Il nome Big Ben indica propriamente la grande campana custodita nell’Elizabeth Tower, accanto al Palazzo di Westminster. Il Grande Orologio iniziò a funzionare il 31 maggio 1859, mentre la campana suonò per la prima volta l’11 luglio dello stesso anno. Oggi è possibile prenotare una visita ufficiale della torre: il tour standard è accessibile dagli 11 anni, dura fino a 90 minuti e richiede la salita di 334 gradini.
È difficile immaginare Londra senza il profilo del Big Ben.
La torre che si innalza accanto al Tamigi compare in fotografie, film, libri scolastici e racconti di viaggio. Per molti ragazzi che arrivano nella capitale durante una vacanza studio in Inghilterra, vederla per la prima volta significa riconoscere dal vivo uno dei simboli più famosi del Regno Unito.
Per fotografare insieme Elizabeth Tower, Houses of Parliament, Westminster Bridge e Tamigi, uno dei punti più efficaci si trova sulla South Bank. La guida su dove fotografare Big Ben e gli altri simboli di Londra indica posizione, stazione più vicina e momento consigliato.
Ma che cosa indica realmente il nome Big Ben?
È la torre, l’orologio o la campana?
La risposta è più interessante di quanto sembri, perché il monumento comprende tre elementi differenti:
- l’Elizabeth Tower;
- il Great Clock, il Grande Orologio;
- la Great Bell, la grande campana chiamata Big Ben.
Conoscere questa distinzione permette di osservare il monumento con maggiore attenzione e trasforma una semplice fotografia in un’occasione per scoprire storia, lingua, architettura e istituzioni britanniche.
Per prepararsi alla capitale, può essere utile leggere anche quello che ogni ragazzo dovrebbe sapere su Londra prima di arrivare.
In breve: cosa sapere sul Big Ben
- Il Big Ben è la grande campana, non la torre.
- La torre si chiama ufficialmente Elizabeth Tower.
- Il Grande Orologio iniziò a funzionare il 31 maggio 1859.
- Big Ben suonò per la prima volta l’11 luglio 1859.
- La torre è alta circa 96 metri.
- La campana pesa circa 13,7 tonnellate.
- I quadranti dell’orologio sono quattro.
- Per raggiungere la cella campanaria bisogna salire 334 gradini.
- Il tour standard è riservato ai visitatori dagli 11 anni in su.
- La visita deve essere prenotata in anticipo ed è soggetta a disponibilità.

Big Ben, Elizabeth Tower e Great Clock: qual è la differenza?
Nel linguaggio comune il nome Big Ben viene utilizzato per indicare l’intera torre con i suoi quattro quadranti.
Tecnicamente, però, i tre nomi identificano elementi diversi.
Elizabeth Tower
È la torre neogotica situata all’estremità settentrionale del Palazzo di Westminster.
È alta circa 96 metri e ospita:
- il meccanismo del Grande Orologio;
- i quattro quadranti;
- cinque campane;
- la scala interna;
- la cella campanaria;
- la lanterna chiamata Ayrton Light.
Per molto tempo fu conosciuta semplicemente come Clock Tower. Nel 2012 venne rinominata Elizabeth Tower in occasione del Giubileo di diamante della regina Elisabetta II.
Great Clock
È il grande orologio installato all’interno della torre.
Possiede quattro quadranti, ognuno dei quali misura circa sette metri di diametro. Le lancette dei minuti sono lunghe circa 4,2 metri, mentre quelle delle ore misurano circa 2,7 metri.
Big Ben
È la Great Bell, la campana più grande della torre.
Pesa circa 13,7 tonnellate e viene colpita da un martello esterno di circa 200 chilogrammi. Le altre quattro campane, più piccole, compongono invece la melodia dei quarti d’ora.
Quando si dice che Big Ben sta suonando, ci si riferisce quindi alla grande campana che segna le ore.
Perché fu costruita l’Elizabeth Tower
La storia dell’Elizabeth Tower è legata alla ricostruzione del Palazzo di Westminster.
Nel 1834 un grave incendio distrusse gran parte del vecchio palazzo che ospitava il Parlamento britannico. Per il nuovo edificio fu scelto un progetto neogotico che comprendeva anche una grande torre con un orologio pubblico estremamente preciso.
La costruzione del nuovo Palazzo di Westminster iniziò nel 1840, mentre la prima pietra della Clock Tower venne posata nel 1843.
Il progetto coinvolse:
- architetti;
- ingegneri;
- astronomi;
- orologiai;
- fonditori;
- artigiani.
Il palazzo fu progettato da Charles Barry, mentre il disegno neogotico della torre e di numerosi dettagli decorativi è legato ad Augustus Pugin.
Il meccanismo dell’orologio venne sviluppato sulla base dei progetti di Edmund Beckett Denison e costruito dagli orologiai della famiglia Dent. Non esiste quindi un solo “padre del Big Ben”: la torre è il risultato di un complesso lavoro collettivo.
Quando suonò per la prima volta?
Le date del 31 maggio e dell’11 luglio 1859 vengono spesso confuse, ma si riferiscono a due eventi differenti.
31 maggio 1859
Il Great Clock iniziò a funzionare e a misurare il tempo.
11 luglio 1859
La grande campana chiamata Big Ben fece sentire per la prima volta i propri rintocchi su Westminster.
È quindi corretto dire che l’orologio entrò in funzione a maggio, mentre la campana suonò per la prima volta a luglio.
La prima campana si ruppe
Il Big Ben che oggi si trova nella torre non fu la prima campana realizzata per il progetto.
La prima venne fusa nel 1856, ma durante i collaudi sviluppò una crepa di oltre un metro.
Una seconda campana venne quindi realizzata nel 1858 presso la Whitechapel Bell Foundry. Fu trasportata fino al Palazzo di Westminster su un carro trainato da sedici cavalli bianchi e successivamente sollevata all’interno della torre.
Anche questa campana si crepò pochi mesi dopo aver iniziato a suonare.
Per risolvere il problema:
- la campana venne ruotata di 90 gradi;
- il martello originario fu sostituito con uno più leggero;
- il punto colpito dal nuovo martello venne spostato lontano dalla crepa.
Big Ben poté tornare a segnare regolarmente le ore nel 1863. La crepa è ancora presente e contribuisce al timbro particolare del rintocco.
Da dove viene il nome Big Ben?
L’origine esatta del soprannome non è stata dimostrata con certezza.
L’ipotesi più conosciuta collega il nome a Sir Benjamin Hall, il politico che seguì alcune fasi del progetto e che, per la sua corporatura, sarebbe stato soprannominato Big Ben.
Una seconda teoria associa il nome al pugile britannico Benjamin Caunt, anch’egli conosciuto con lo stesso soprannome.
È quindi preferibile presentare entrambe come ipotesi e non come fatti definitivamente accertati.

I numeri del Big Ben
Altezza dell’Elizabeth Tower
Circa 96 metri
Piani della torre
11
Peso della Great Bell
Circa 13,7 tonnellate
Peso del martello
Circa 200 chilogrammi
Numero dei quadranti
4
Diametro di ogni quadrante
Circa 7 metri
Lunghezza delle lancette dei minuti
Circa 4,2 metri
Lunghezza delle lancette delle ore
Circa 2,7 metri
Gradini fino ai quadranti
281
Gradini fino alla cella campanaria
334
Peso delle lancette
Le lancette dei minuti pesano circa 100 chilogrammi ciascuna. Quelle delle ore raggiungono circa 300 chilogrammi.
Un orologio regolato con vecchi penny
Una delle curiosità più famose riguarda il pendolo del Great Clock.
Il meccanismo può essere regolato aggiungendo o rimuovendo vecchie monete da un penny.
Aggiungere una moneta modifica leggermente il movimento del pendolo e fa guadagnare all’orologio circa due quinti di secondo nell’arco di 24 ore.
Non esiste un pendolo per ciascun quadrante: un solo grande meccanismo controlla l’intero orologio.
Le campane non oscillano
Le campane dell’Elizabeth Tower rimangono ferme.
Il suono viene prodotto da martelli che le colpiscono dall’esterno:
- Big Ben segna le ore;
- le quattro campane più piccole suonano i quarti d’ora.
Durante una vacanza studio, questa può diventare anche un’occasione per imparare alcune parole inglesi:
- bell: campana;
- hammer: martello;
- chime: rintocco;
- clock face: quadrante;
- hour hand: lancetta delle ore;
- minute hand: lancetta dei minuti;
- belfry: cella campanaria.
L’Ayrton Light: la luce sopra la torre
Nella parte più alta dell’Elizabeth Tower si trova una lanterna chiamata Ayrton Light.
Quando è accesa indica tradizionalmente che una delle Camere del Parlamento è riunita dopo il tramonto.
Chi osserva la torre durante una passeggiata serale può quindi guardare verso l’alto e verificare se il Parlamento britannico è ancora in attività.
Big Ben durante la Seconda guerra mondiale
Durante la Seconda guerra mondiale i quadranti dell’orologio rimasero al buio per rispettare le norme del blackout.
L’obiettivo era rendere gli edifici londinesi meno riconoscibili dagli aerei nemici durante la notte.
I quadranti furono nuovamente illuminati nel 1945, quando le restrizioni vennero revocate.
Il Palazzo di Westminster subì danni durante i bombardamenti, ma la torre e il suo orologio continuarono a rappresentare un importante simbolo di resistenza.
Il suono del Big Ben alla radio
I rintocchi di Big Ben vennero trasmessi dalla BBC nel Regno Unito durante la notte di Capodanno del 1923.
Nel 1932 furono diffusi a livello internazionale per la prima volta.
Per milioni di persone che non avevano mai visitato Londra, quel suono divenne immediatamente associato:
- alla capitale britannica;
- al Parlamento;
- agli eventi ufficiali;
- al passare del tempo;
- alle celebrazioni nazionali.
Il grande restauro dell’Elizabeth Tower
Nel 2017 iniziò il più ampio intervento di conservazione mai eseguito sulla torre.
I lavori interessarono:
- pietra;
- tetto;
- quadranti;
- vetri;
- decorazioni;
- campane;
- meccanismo dell’orologio;
- impianti interni.
Big Ben tornò regolarmente in servizio nel 2022, al termine dell’intervento.
Il restauro ha permesso di recuperare colori, dettagli e decorazioni che nel corso del tempo erano diventati meno visibili.
Si può visitare il Big Ben?
Sì.
Oggi è possibile prenotare una visita ufficiale dell’Elizabeth Tower. Non è più corretto affermare che l’accesso sia riservato esclusivamente ai cittadini britannici.
Il tour permette di:
- salire all’interno della torre;
- osservare il meccanismo del Great Clock;
- passare dietro i quadranti;
- raggiungere la cella campanaria;
- ascoltare Big Ben da vicino;
- scoprire gli interventi effettuati durante il restauro.
La prenotazione deve essere effettuata attraverso i canali ufficiali del Parlamento britannico. Disponibilità, date, prezzi e condizioni possono cambiare e devono essere controllati prima della visita.
Come si svolge il tour dell’Elizabeth Tower
Il tour standard è fisicamente impegnativo.
Prevede:
- una scala a chiocciola stretta;
- 334 gradini;
- pause durante la salita;
- livelli sonori molto elevati vicino alle campane;
- una durata fino a 90 minuti.
I visitatori devono avere almeno 11 anni ed essere in grado di affrontare sia la salita sia il suono ravvicinato delle campane. Durante il tour vengono fornite protezioni per l’udito.
Sono disponibili anche soluzioni accessibili per alcune persone che non possono completare il tour standard. Le condizioni devono essere verificate direttamente con il servizio visite.
Il tour è adatto ai ragazzi?
Può essere un’esperienza molto interessante per ragazzi appassionati di:
- storia;
- architettura;
- meccanica;
- politica;
- cultura britannica;
- fotografia.
Prima di prenotare bisogna però valutare:
- età;
- capacità di salire 334 gradini;
- eventuale paura degli spazi stretti;
- sensibilità ai rumori;
- condizioni fisiche;
- durata della visita;
- disponibilità dei biglietti.
Avere più di 11 anni non è l’unico requisito: il partecipante deve sentirsi realmente a proprio agio con il tipo di percorso.
È adatto a una vacanza studio di gruppo?
Per una famiglia o un piccolo gruppo, la visita può essere inserita nel programma quando si trovano biglietti compatibili.
Per una vacanza studio con molti studenti può risultare più complessa, perché:
- i posti sono limitati;
- gli orari sono prestabiliti;
- non tutti i partecipanti possono affrontare la salita;
- la visita deve essere prenotata con largo anticipo;
- la gestione del gruppo richiede tempi molto precisi.
In alternativa è possibile organizzare:
- un itinerario esterno a Westminster;
- una visita del Palazzo di Westminster;
- una passeggiata lungo il Tamigi;
- un’attività didattica sulle istituzioni britanniche.
Il Big Ben è soltanto una delle numerose attrazioni da vedere durante una vacanza studio a Londra.
Si può vedere gratuitamente?
L’esterno dell’Elizabeth Tower può essere osservato gratuitamente dagli spazi pubblici di Westminster.
Non occorre acquistare un biglietto per:
- vedere i quadranti;
- ascoltare i rintocchi;
- attraversare Westminster Bridge;
- scattare fotografie;
- passeggiare lungo la South Bank;
- visitare Parliament Square.
La zona può quindi essere inserita facilmente anche in un programma che non prevede visite a pagamento.

Dove si trova il Big Ben?
L’Elizabeth Tower si trova all’estremità settentrionale del Palazzo di Westminster, accanto al Tamigi e vicino a:
- Westminster Bridge;
- Parliament Square;
- Westminster Abbey;
- stazione della metropolitana di Westminster;
- South Bank;
- London Eye.
La fermata più comoda è generalmente Westminster, servita dalle linee:
- Jubilee;
- Circle;
- District.
Uscendo dalla stazione, la torre appare quasi immediatamente sopra la strada.
Cosa vedere vicino al Big Ben
La posizione del Big Ben permette di visitare numerosi luoghi importanti senza lunghi spostamenti.
Palazzo di Westminster
È la sede del Parlamento del Regno Unito e comprende:
- House of Commons;
- House of Lords;
- Westminster Hall;
- cortili;
- sale cerimoniali;
- torri.
Il Big Ben non è quindi un monumento isolato, ma parte di un complesso politico e architettonico molto più ampio.
Westminster Abbey
Si trova a pochi minuti a piedi.
L’abbazia è legata a:
- incoronazioni;
- matrimoni reali;
- funerali di Stato;
- monarchia;
- letteratura;
- storia britannica.
Dalla zona di Westminster puoi proseguire verso Buckingham Palace attraversando St James’s Park, uno dei parchi di Londra più facili da inserire in un itinerario nel centro.
Parliament Square
La piazza offre una vista ravvicinata del Parlamento ed è circondata dalle statue di importanti figure storiche e politiche.
Può diventare il punto di partenza per una conversazione su:
- democrazia;
- istituzioni;
- diritti;
- cittadinanza;
- storia contemporanea.
Westminster Bridge
Attraversando il ponte si ottiene una delle prospettive più riconoscibili sull’Elizabeth Tower e sul Palazzo di Westminster.
Dal lato opposto del Tamigi è più facile vedere l’intero complesso.
South Bank
La passeggiata lungo la riva meridionale conduce verso:
- London Eye;
- Southbank Centre;
- National Theatre;
- Tate Modern;
- Shakespeare’s Globe.
Il fiume ha avuto un ruolo essenziale nello sviluppo economico, urbano e culturale della capitale. Per approfondire puoi leggere le curiosità sul Tamigi e sulla cultura inglese.
London Eye
La grande ruota panoramica si trova sulla riva opposta rispetto al Parlamento.
Dalle capsule è possibile osservare:
- Elizabeth Tower;
- Westminster;
- Buckingham Palace;
- St Paul’s Cathedral;
- skyline londinese.
Itinerario a piedi nella zona di Westminster
Un percorso semplice può essere organizzato in questo ordine:
- Westminster Abbey
- Parliament Square
- Palazzo di Westminster
- Elizabeth Tower e Big Ben
- Westminster Bridge
- South Bank
- London Eye
Per una passeggiata esterna, fotografie e brevi soste possono essere sufficienti circa 60–90 minuti.
Inserendo una visita interna, il London Eye o una pausa per il pranzo è preferibile dedicare alla zona almeno mezza giornata.
Questo percorso può essere integrato in una giornata più ampia utilizzando la guida su come vivere Londra come un vero Londoner.
Dove fotografare il Big Ben
Westminster Bridge
È il punto più immediato.
Spostandosi verso il lato meridionale del ponte si possono inquadrare insieme torre, Parlamento e fiume.
Bisogna prestare attenzione:
- ai ciclisti;
- al traffico;
- agli attraversamenti;
- a non bloccare il marciapiede.
South Bank
Dalla riva opposta del Tamigi si ottiene una vista completa del Palazzo di Westminster.
È particolarmente adatta per:
- fotografie di gruppo;
- panoramiche;
- immagini al tramonto;
- riflessi sul fiume.
Parliament Square
Consente fotografie più ravvicinate e prospettive dal basso, anche se traffico e visitatori possono rendere l’inquadratura più complessa.
London Eye
Dall’alto è possibile osservare la torre all’interno dell’intero quartiere di Westminster.
Victoria Tower Gardens
Proseguendo verso sud lungo il Palazzo di Westminster si trovano punti di vista meno affollati e più insoliti.
Per scoprire altre prospettive puoi consultare la guida agli 11 luoghi più instagrammabili di Londra.
Visitare il Big Ben come attività linguistica
Durante una vacanza studio, il monumento può diventare anche un’occasione per utilizzare l’inglese.
Prima dell’uscita, gli studenti possono preparare una breve ricerca su:
- history;
- architecture;
- Parliament;
- clock mechanism;
- British traditions.
Durante la visita possono:
- leggere cartelli e indicazioni;
- chiedere informazioni;
- ascoltare una guida;
- descrivere il monumento;
- confrontare fotografie;
- raccontare la visita ai compagni.
Vocabolario utile
Clock tower
Torre dell’orologio
Clock face
Quadrante
Bell
Campana
Great Bell
Grande Campana
Chime
Rintocco
Hour hand
Lancetta delle ore
Minute hand
Lancetta dei minuti
Hammer
Martello
Spiral staircase
Scala a chiocciola
Belfry
Cella campanaria
Houses of Parliament
Camere del parlamento
House of Commons
Camera dei comuni
House of Lords
Camera dei Lord
Guided tour
Visita guidata
Admission ticket
Biglietto d’ingresso
Attività per gli studenti
Dopo la visita, prova a rispondere in inglese:
- What does the name Big Ben actually refer to?
- When did the Great Clock start working?
- How many clock faces does the tower have?
- Why is it called Elizabeth Tower?
- What can visitors see during the official tour?
- Which London attractions are located nearby?
Questa attività aiuta a trasformare le informazioni storiche in produzione linguistica.
Big Ben nei film e nella cultura popolare
L’Elizabeth Tower viene spesso utilizzata per comunicare immediatamente che una storia è ambientata a Londra.
Il monumento può rappresentare:
- la capitale britannica;
- il passare del tempo;
- il Parlamento;
- le istituzioni;
- un conto alla rovescia;
- un evento nazionale;
- l’identità del Regno Unito.

Per questo la torre compare frequentemente in:
- film;
- animazione;
- serie televisive;
- documentari;
- pubblicità;
- videogiochi.
Più che compilare lunghi elenchi di apparizioni difficili da verificare, è interessante chiedersi perché il Big Ben sia diventato un simbolo visivo così potente.
Cinque curiosità verificate sul Big Ben
1. Big Ben non è la torre
Il nome indica propriamente la Great Bell.
2. La prima campana non arrivò mai nella torre
Si crepò durante i test.
3. Anche la seconda campana si danneggiò
La soluzione fu ruotarla e utilizzare un martello più leggero.
4. L’orologio viene regolato con vecchi penny
Le monete permettono di modificare leggermente il movimento del pendolo.
5. I quadranti rimasero al buio durante la guerra
Dal 1939 al 1945 non furono illuminati a causa delle regole del blackout.
Errori da evitare durante la visita
Pensare di poter acquistare sempre il tour sul momento
I posti sono limitati e la prenotazione anticipata è necessaria.
Confondere il tour della torre con il tour del Parlamento
Sono esperienze differenti:
- il tour Big Ben sale nell’Elizabeth Tower;
- il tour del Parlamento attraversa gli ambienti del Palazzo di Westminster.
Sottovalutare i 334 gradini
La scala è stretta e la visita richiede un discreto impegno fisico.
Utilizzare orari trovati in vecchi articoli
Calendari, condizioni e tariffe possono cambiare. Prima della visita bisogna consultare le informazioni ufficiali aggiornate.
Programmare tempi troppo stretti
Controlli di sicurezza, affollamento e spostamenti possono richiedere più tempo del previsto.
Fermarsi in punti poco sicuri per una fotografia
Non bisogna bloccare:
- piste ciclabili;
- attraversamenti;
- marciapiedi;
- accessi alla metropolitana.
Big Ben e vacanza studio a Londra
Visitare il Big Ben durante una vacanza studio significa incontrare nello stesso luogo:
- lingua;
- storia;
- architettura;
- politica;
- tecnologia;
- cultura popolare.
Il monumento può essere ammirato gratuitamente durante una passeggiata oppure approfondito attraverso le visite ufficiali disponibili.
In entrambi i casi, il valore dell’esperienza non risiede soltanto nella fotografia.
Distinguere la torre, l’orologio e la campana, conoscere la loro storia e collegare Westminster alle istituzioni britanniche aiuta lo studente a comprendere Londra con maggiore consapevolezza.
Per organizzare l’esperienza puoi approfondire:
- le vacanze studio in Inghilterra;
- le principali attrazioni da visitare a Londra;
- la guida per conoscere Londra prima di arrivare;
- le curiosità sul Tamigi.
Il Big Ben rimane una delle immagini più riconoscibili della capitale. Dopo averne scoperto la storia, però, non sarà più soltanto una torre da fotografare: diventerà un punto di accesso alla cultura e alla vita pubblica britannica.