18app non è più attiva ed è stata sostituita dalla Carta della cultura giovani e dalla Carta del merito. Nel 2026 ciascuna Carta ha un valore di 500 euro e le due agevolazioni sono cumulabili per chi possiede entrambi i requisiti. Tra gli acquisti ammessi rientrano i corsi di lingua straniera presso esercenti aderenti. La registrazione 2026 si è conclusa il 30 giugno, mentre il credito ottenuto può essere utilizzato fino al 31 dicembre 2026.
Aggiornamento del 1° agosto 2026
La finestra per richiedere la Carta della cultura giovani 2026 e la Carta del merito 2026 si è chiusa il 30 giugno 2026.
Chi si è registrato entro la scadenza e ha ottenuto il credito può continuare a generare e utilizzare i buoni per gli acquisti ammessi fino al 31 dicembre 2026.
Chi non ha completato la registrazione entro il 30 giugno non può presentare una nuova richiesta per l’edizione 2026.
Le date delle future edizioni dovranno essere controllate sul portale ufficiale della Carta della cultura giovani e della Carta del merito.
18app esiste ancora?
No.
Il precedente Bonus Cultura 18app è stato sostituito da due strumenti distinti:
- Carta della cultura giovani;
- Carta del merito.
Il vecchio nome 18app continua però a essere utilizzato nelle ricerche online e nelle conversazioni quotidiane. Per questo è utile chiarire che non si tratta semplicemente di un cambio di sito o di denominazione.
Sono cambiati anche:
- i requisiti;
- il sistema di assegnazione;
- le modalità di registrazione;
- la presenza di due Carte differenti;
- la possibilità di cumularle;
- le scadenze annuali.
La Carta della cultura giovani dipende dall’età e dall’ISEE familiare. La Carta del merito dipende invece dal risultato ottenuto al termine della scuola secondaria di secondo grado.
Carta Cultura Giovani e Carta del Merito in breve
Carta della cultura giovani
La Carta della cultura giovani è destinata ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2025 e hanno un
ISEE familiare non superiore a 35.000 euro.
Valore del beneficio: 500 euro.
Carta del merito
La Carta del merito spetta agli studenti che hanno conseguito il diploma nel 2025 con una votazione di
almeno 100/100, entro l’anno del compimento dei
19 anni.
Valore del beneficio: 500 euro.
Entrambe le Carte
Chi possiede tutti i requisiti previsti sia per laCarta della cultura giovani sia per laCarta del merito può ottenere entrambe le agevolazioni.
Valore complessivo: fino a 1.000 euro.
Le due Carte sono individuali, nominative e separate.
Chi possiede entrambi i requisiti deve effettuare le procedure previste per ciascuna misura e dispone di due portafogli distinti da 500 euro.
Chi aveva diritto alla Carta della cultura giovani 2026?
La Carta della cultura giovani 2026 è destinata a chi:
- ha compiuto 18 anni nel 2025;
- risiede in Italia;
- possiede, quando richiesto, un permesso di soggiorno valido;
- appartiene a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 35.000 euro;
- ha completato la registrazione entro il 30 giugno 2026.
Il valore della Carta è di 500 euro.
La misura viene riconosciuta nell’anno successivo a quello in cui il beneficiario compie 18 anni. Questo significa che l’edizione 2026 riguarda chi ha raggiunto la maggiore età nel corso del 2025.
Non basta quindi avere 18 anni nel giorno in cui si consulta il portale: bisogna rientrare nell’annualità prevista e rispettare il requisito economico.
Chi aveva diritto alla Carta del merito 2026?
La Carta del merito 2026 è destinata a chi:
- risiede in Italia;
- possiede, quando richiesto, un permesso di soggiorno valido;
- ha conseguito il diploma nel 2025;
- ha ottenuto una votazione di almeno 100/100;
- ha conseguito il diploma non oltre l’anno del compimento dei 19 anni;
- ha completato la registrazione entro il 30 giugno 2026.
Anche la Carta del merito vale 500 euro.
Non è previsto un limite ISEE per questa misura: il requisito principale è il risultato scolastico, insieme alle condizioni anagrafiche e di residenza.
Il diploma con 100 e lode soddisfa naturalmente il requisito, ma la Carta è riconosciuta già a partire da una votazione di 100/100.
Le due Carte possono essere cumulate?
Sì.
La Carta della cultura giovani e la Carta del merito sono cumulabili quando lo studente possiede tutti i requisiti di entrambe.
In questo caso il beneficiario può disporre complessivamente di:
- 500 euro sulla Carta della cultura giovani;
- 500 euro sulla Carta del merito;
- fino a 1.000 euro complessivi.
Non si tratta però di un unico portafoglio da 1.000 euro.
Le due Carte rimangono separate e devono essere richieste e gestite secondo le procedure previste dalla piattaforma.
Quali erano le scadenze del 2026?
Per l’edizione 2026:
- la registrazione è stata aperta il 31 gennaio 2026;
- la richiesta poteva essere completata entro il 30 giugno 2026;
- i buoni possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2026.
La scadenza per richiedere la Carta e quella per spendere il credito non coincidono.
Dal 1° luglio 2026 non è più possibile registrarsi per l’edizione corrente, ma chi aveva completato la procedura entro giugno può continuare a utilizzare l’importo disponibile fino alla fine dell’anno.
Che cosa si può acquistare?
La normativa prevede l’utilizzo delle Carte per diverse categorie di beni e servizi culturali.
Tra gli acquisti ammessi rientrano:
- libri;
- quotidiani e periodici;
- musica registrata;
- prodotti dell’editoria audiovisiva;
- biglietti per cinema;
- spettacoli teatrali;
- concerti e spettacoli dal vivo;
- musei;
- mostre;
- monumenti;
- aree archeologiche;
- parchi naturali;
- corsi di musica;
- corsi di teatro;
- corsi di danza;
- corsi di lingua straniera;
- strumenti musicali, secondo le condizioni previste.
Il credito può essere utilizzato esclusivamente presso strutture ed esercenti aderenti e per prodotti effettivamente appartenenti alle categorie autorizzate.
Si può pagare un corso di inglese con la Carta Cultura?
Sì, a condizione che:
- si tratti realmente di un corso di lingua straniera;
- il corso sia venduto da un esercente accreditato;
- il prodotto risulti compatibile con le categorie presenti sulla piattaforma;
- il buono venga generato e validato correttamente;
- l’importo sia disponibile nel portafoglio del beneficiario.
La normativa comprende i corsi di lingua straniera senza limitarli esclusivamente all’inglese.
Possono quindi rientrare, quando venduti da un esercente abilitato, anche corsi di:
- francese;
- spagnolo;
- tedesco;
- cinese;
- giapponese;
- altre lingue straniere.
La presenza della categoria nella normativa non significa tuttavia che ogni scuola, agenzia o organizzatore accetti automaticamente le Carte.
Prima di generare un buono è necessario verificare che l’esercente sia abilitato e che lo specifico corso scelto sia acquistabile attraverso la piattaforma.

Si può pagare una vacanza studio completa?
Non automaticamente.
Questa è la distinzione più importante.
Le condizioni ufficiali citano espressamente i corsi di lingua straniera. Una vacanza studio o un soggiorno linguistico può però comprendere molti altri servizi, come:
- volo;
- trasferimenti;
- sistemazione;
- pensione completa o mezza pensione;
- assicurazione;
- attività sportive;
- escursioni;
- visite;
- assistenza;
- servizi organizzativi.
Non bisogna quindi concludere che l’intero prezzo di ogni viaggio studio possa essere pagato con la Carta soltanto perché il programma include alcune lezioni di lingua.
La possibilità concreta dipende da:
- prodotto pubblicato dall’esercente;
- categoria utilizzata sulla piattaforma;
- composizione del prezzo;
- quota attribuibile al corso linguistico;
- condizioni amministrative applicate;
- abilitazione dell’operatore.
La formulazione corretta è:
La Carta può essere utilizzata per acquistare corsi di lingua straniera presso esercenti aderenti. Nei programmi che comprendono anche viaggio, alloggio, attività e altri servizi bisogna verificare prima quale componente possa essere pagata con il buono.

Posso usare la Carta per un corso di lingua all’estero?
Un corso frequentato all’estero può essere potenzialmente compatibile quando viene venduto, fatturato e validato da un esercente aderente nella categoria prevista.
Non è però sufficiente che le lezioni si svolgano in un altro Paese.
Prima di prenotare bisogna verificare:
- chi vende il corso;
- se il venditore è accreditato;
- quale servizio viene indicato nel buono;
- quale importo può essere validato;
- quali componenti del programma rimangono escluse;
- come deve essere versato l’eventuale saldo.
Per questo non è consigliabile generare autonomamente un voucher per l’intero prezzo del soggiorno prima di avere ricevuto istruzioni precise dall’operatore.
VIVA accetta la Carta Cultura Giovani?
L’accettazione della Carta deve essere verificata direttamente con VIVA per lo specifico programma e per l’edizione in corso.
Prima di generare qualsiasi buono, chiedi conferma su:
- abilitazione di VIVA come esercente;
- categoria del prodotto;
- corso compatibile;
- importo esatto da inserire;
- procedura di trasmissione del codice;
- eventuale parte del prezzo non coperta;
- tempi di validazione;
- condizioni applicabili in caso di variazione o annullamento.
Puoi utilizzare la pagina Contatti VIVA indicando:
- nome del beneficiario;
- Carta posseduta;
- credito disponibile;
- lingua di interesse;
- programma scelto;
- periodo di partenza;
- durata desiderata.
Non generare il voucher prima di avere ricevuto l’importo e le istruzioni corrette.
Come utilizzare la Carta per un corso di lingua
La procedura può essere organizzata in otto passaggi.
1. Verifica il credito disponibile
Accedi al portale ufficiale attraverso:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica.
Controlla separatamente il saldo della Carta della cultura giovani e quello della Carta del merito.
2. Scegli il corso
Individua:
- lingua;
- destinazione;
- date;
- durata;
- numero di lezioni;
- tipologia del corso;
- eventuali servizi aggiuntivi.
Puoi iniziare consultando i corsi di inglese all’estero disponibili sul sito VIVA.
3. Chiedi la verifica preventiva
Comunica a VIVA che desideri utilizzare la Carta.
Non limitarti a chiedere se “accettano 18app”: indica quale delle due Carte possiedi e per quale corso desideri utilizzarla.
4. Richiedi l’importo esatto
Il valore del buono deve corrispondere all’importo che l’esercente è in grado di validare per il servizio ammesso.
Non generare automaticamente un voucher da 500 euro se il corso compatibile ha un valore inferiore.
5. Genera il buono
Dopo avere ricevuto conferma:
- accedi alla piattaforma;
- seleziona la Carta corretta;
- scegli la categoria prevista per i corsi di lingua;
- inserisci l’importo concordato;
- genera il voucher.
6. Trasmetti il codice
Invia il codice seguendo esclusivamente le modalità indicate dall’esercente.
Non pubblicare il voucher e non condividerlo con persone estranee alla procedura.
7. Attendi la validazione
Il buono non equivale automaticamente a una prenotazione definitiva.
L’esercente deve verificarlo e validarlo attraverso la propria area riservata.
8. Completa l’eventuale saldo
Se il costo complessivo è superiore al valore utilizzabile, chiedi in anticipo:
- quali altri metodi di pagamento sono accettati;
- quando deve essere versato il saldo;
- come viene indicata la Carta nei documenti;
- quali condizioni si applicano alla prenotazione.
Posso generare più buoni?
Il portafoglio può essere utilizzato creando buoni per diversi acquisti ammessi, purché:
- il credito sia disponibile;
- ogni acquisto rispetti la normativa;
- il buono non venga ceduto;
- non venga utilizzato per servizi esclusi;
- non si acquisti ripetutamente lo stesso bene o servizio in violazione delle condizioni.
Se possiedi entrambe le Carte, i due portafogli devono essere gestiti separatamente.
Prima di utilizzare due voucher per lo stesso corso, verifica che l’esercente possa gestire correttamente la procedura.
Posso cedere il buono a un’altra persona?
No.
Le Carte sono nominative e personali.
Non è consentito:
- regalare il buono;
- venderlo;
- scambiarlo;
- convertirlo in denaro;
- usarlo per un corso destinato a un’altra persona;
- trasferire il credito a un familiare;
- acquistare servizi non ammessi.
Il beneficiario deve utilizzare la Carta nel rispetto delle condizioni previste.
Posso trasformare il credito in denaro?
No.
Il credito non può essere:
- prelevato;
- trasferito su un conto corrente;
- convertito in contanti;
- trasformato in un buono generico dell’esercente;
- scambiato con prodotti diversi da quelli ammessi.
La Carta rappresenta una modalità di pagamento vincolata all’acquisto di specifici beni e servizi culturali.
Posso usare la Carta per un programma che parte nel 2027?
La piattaforma stabilisce che il credito 2026 deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026.
Questo non significa automaticamente che qualsiasi servizio acquistato entro dicembre possa essere fruito senza limitazioni nel 2027.
Per un corso con partenza successiva bisogna verificare prima:
- disponibilità del prodotto;
- data nella quale viene fornito il titolo per usufruire del servizio;
- modalità di validazione;
- fatturazione;
- condizioni dell’esercente;
- compatibilità con le regole della piattaforma.
Non generare un voucher per una partenza nel 2027 senza una conferma scritta dell’operatore.

Che cosa non bisogna fare
Cercare ancora 18app sulla vecchia piattaforma
18app non è più la misura attiva. Bisogna utilizzare il portale della Carta della cultura giovani e della Carta del merito.
Confondere registrazione e utilizzo
La registrazione 2026 è terminata il 30 giugno. Il credito già ottenuto può essere utilizzato fino al 31 dicembre.
Generare un buono prima di scegliere il corso
L’importo deve essere concordato con l’esercente.
Pagare automaticamente l’intera vacanza studio
La normativa comprende i corsi di lingua, non definisce ogni pacchetto turistico come acquisto ammesso.
Cedere il buono
La Carta è personale e nominativa.
Aspettare gli ultimi giorni di dicembre
La scelta del corso, la verifica amministrativa e la validazione possono richiedere tempo.
Usare link o intermediari non ufficiali
Per accedere alla Carta bisogna partire dal portale ufficiale e utilizzare SPID o CIE.
Come scegliere un corso di lingua
La possibilità di utilizzare un contributo non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta.
Prima di prenotare valuta:
- qualità della scuola;
- numero di lezioni;
- livello iniziale;
- certificazione finale;
- composizione delle classi;
- età media degli studenti;
- sistemazione;
- distanza dalla scuola;
- assistenza;
- sicurezza;
- assicurazione;
- politica di cancellazione;
- servizi compresi;
- costo complessivo.
Un corso economico o parzialmente coperto dal credito non è automaticamente il programma più adatto.
Corsi di lingua e vacanze studio: qual è la differenza?
Un corso di lingua è un percorso didattico composto da lezioni, materiali, valutazione e attività formative.
Una vacanza studio è normalmente un pacchetto più ampio che può includere:
- corso;
- alloggio;
- pasti;
- attività;
- escursioni;
- assistenza;
- trasferimenti;
- viaggio.
Questa differenza spiega perché l’ammissibilità del corso non debba essere estesa automaticamente a ogni componente del soggiorno.
Quando chiedi un preventivo, domandare “quanto costa la vacanza studio?” non è sufficiente. È necessario capire se l’operatore può identificare e validare il servizio linguistico ammesso.
Hai già ottenuto la Carta?
Se disponi della Carta della cultura giovani, della Carta del merito o di entrambe, non generare ancora il voucher.
Segui questi passaggi:
- scegli il corso che ti interessa;
- contatta VIVA;
- comunica quale Carta possiedi;
- indica il credito disponibile;
- chiedi quale importo può essere utilizzato;
- attendi le istruzioni;
- genera il buono soltanto dopo la conferma.
Puoi consultare i corsi di inglese all’estero oppure contattare VIVA per verificare il programma più adatto.
Fonti ufficiali
Per requisiti, scadenze e modalità operative consulta sempre:
- il portale ufficiale Carta della cultura giovani e Carta del merito;
- le condizioni d’uso pubblicate sulla piattaforma;
- il manuale per i beneficiari;
- le comunicazioni del Ministero della Cultura.
Le condizioni possono essere aggiornate nelle edizioni successive.
Dall’ex Bonus Cultura a un vero investimento linguistico
La sostituzione di 18app con due Carte distinte ha cambiato requisiti e procedure, ma ha mantenuto una possibilità particolarmente utile per chi vuole migliorare le proprie competenze: utilizzare il credito per un corso di lingua straniera.
Un corso ben scelto può contribuire a:
- migliorare la comunicazione;
- preparare una certificazione;
- studiare o lavorare all’estero;
- aumentare l’autonomia;
- conoscere una nuova cultura;
- costruire competenze utili nel tempo.
La priorità, però, deve essere la correttezza della procedura.
Prima di trasformare il credito in un buono, verifica sempre che il corso, l’esercente e l’importo siano compatibili con la Carta posseduta.