Un minore italiano che parte per una vacanza studio ha bisogno di tre cose distinte: un documento di viaggio personale valido, l’autorizzazione elettronica di ingresso richiesta dal Paese di destinazione, e solo sotto i 14 anni, la dichiarazione di accompagnamento rilasciata dalla Questura. Per il Regno Unito serve il passaporto più l’ETA, che costa 20 sterline e vale due anni. Per gli Stati Uniti serve il passaporto individuale più l’ESTA, che costa 40,27 dollari e vale due anni. Per Irlanda, Malta, Spagna e le altre destinazioni dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Sono pratiche separate, con tempi separati: la più lenta è quasi sempre il rinnovo del passaporto.
Questa guida spiega chi deve fare cosa e quando, destinazione per destinazione. Se state valutando un programma, il punto di partenza è la nostra panoramica sulle vacanze studio all’estero; se avete già confermato l’iscrizione, il nostro ufficio vi segue passo per passo su ciascuna pratica.
Il documento di viaggio viene prima di tutto
Nessuna autorizzazione elettronica sostituisce il documento. Il primo passo è verificare che il ragazzo abbia un documento personale valido e che resti valido per tutta la durata del soggiorno all’estero.
Tre punti che sorprendono molte famiglie.
Il passaporto dei minori scade prima di quello degli adulti. La normativa italiana prevede validità di tre anni per i minori da 0 a 3 anni e validità di cinque anni per i minori dai 3 ai 18. Un passaporto emesso quando il ragazzo aveva otto anni scade a tredici, spesso senza che nessuno se ne accorga fino al momento sbagliato.
Il minore deve avere un documento intestato a sé. L’iscrizione del figlio sul passaporto di un genitore non è più una modalità valida di viaggio. Per gli Stati Uniti, in particolare, l’ingresso con il Visa Waiver Program richiede che il minore sia titolare di un proprio passaporto individuale.
Per il Regno Unito la carta d’identità non basta. Dopo la Brexit, la carta d’identità — cartacea o elettronica — non consente più l’ingresso nel Regno Unito. Serve il passaporto.
Il rilascio o il rinnovo del passaporto si prenota tramite l’Agenda Passaporto della Polizia di Stato. I tempi variano molto da provincia a provincia e si allungano nei mesi primaverili, esattamente quando servono per le partenze estive. Se il passaporto scade entro il periodo del soggiorno, avviate la pratica appena confermata l’iscrizione, non a ridosso.
Regno Unito: l’ETA
Il Regno Unito è la destinazione principale delle vacanze studio italiane, ed è quella dove è cambiato di più. Se state valutando una vacanza studio in Inghilterra, questa è la sezione che vi riguarda.
L’Electronic Travel Authorisation è un’autorizzazione digitale collegata al passaporto, introdotta dopo la Brexit e pienamente in vigore per i cittadini dell’Unione Europea dal 25 febbraio 2026. Non è un visto e non garantisce l’ingresso: autorizza a viaggiare e viene verificata dalla compagnia aerea prima dell’imbarco. Senza ETA il ragazzo non sale sull’aereo.
Chi deve richiedere l’ETA
Tutti, senza eccezioni di età. Neonati, bambini e adolescenti hanno bisogno ciascuno della propria ETA collegata al proprio passaporto. Non esistono richieste cumulative per gruppi o famiglie, né riduzioni per i minori.
Quanto costa e quanto dura
L’ETA costa 20 sterline a persona, tariffa aggiornata dall’8 aprile 2026, non rimborsabile in caso di rifiuto. Dura due anni dalla data di approvazione, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa è precedente. Nel periodo di validità consente ingressi multipli, ciascuno per soggiorni fino a sei mesi.
Un ragazzo che ha già l’ETA da un viaggio precedente non deve rifarla, a patto che viaggi con lo stesso passaporto: se il passaporto è stato rinnovato nel frattempo, l’autorizzazione va richiesta di nuovo.
Come si richiede
Tramite l’app ufficiale UK ETA oppure dal sito gov.uk. Un genitore può presentare la domanda per il figlio: serve una richiesta separata per ciascun minore, compilata con i dati del suo passaporto. La decisione arriva di norma entro tre giorni lavorativi, spesso in poche ore. Presentate comunque la richiesta almeno due settimane prima della partenza, per avere margine se vengono chieste integrazioni.
Attenzione ai siti intermediari. Esistono numerosi portali che offrono la pratica ETA applicando tariffe molto superiori a quella ufficiale. La richiesta si fa direttamente sull’app o su gov.uk, e costa venti sterline. Nient’altro.
L’ETA non copre l’Irlanda. Copre Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. La Repubblica d’Irlanda ha regole di ingresso proprie.

Stati Uniti: l’ESTA
Per i soggiorni brevi negli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program serve l’ESTA, l’autorizzazione elettronica gestita dalla dogana statunitense. Riguarda tutti i ragazzi in partenza per una vacanza studio negli Stati Uniti.
Chi deve richiedere l’ESTA
Ogni viaggiatore, a qualsiasi età. Anche qui non esistono autorizzazioni cumulative: ogni minore ha la propria ESTA, collegata al proprio passaporto individuale.
Quanto costa e quanto dura
L’ESTA costa 40,27 dollari in totale, suddivisi tra una quota di presentazione della domanda e una quota di autorizzazione addebitata solo in caso di approvazione. Nessuna riduzione per minori, famiglie o gruppi. Vale due anni dall’approvazione, o fino alla scadenza del passaporto se antecedente, e consente viaggi multipli fino a novanta giorni ciascuno.
Come si richiede
Esclusivamente sul sito ufficiale della U.S. Customs and Border Protection, esta.cbp.dhs.gov. Un genitore o tutore compila la domanda per conto del minore. La risposta arriva quasi sempre in pochi minuti, ma le autorità raccomandano di presentare la richiesta almeno settantadue ore prima della partenza. Come per l’ETA, molti siti non ufficiali rivendono la pratica a prezzo maggiorato.
Un punto che genera confusione
L’ESTA vale per i soggiorni brevi. Un anno scolastico all’estero negli Stati Uniti non si fa con l’ESTA: richiede un visto per studio, con una procedura diversa che comporta documentazione della scuola ospitante e colloquio consolare. Se state valutando un programma lungo, il punto di partenza è la guida all’anno all’estero, non questa pagina.

Irlanda, Malta e destinazioni dell’Unione Europea
Per le destinazioni dell’Unione Europea non serve alcuna autorizzazione elettronica di ingresso. È sufficiente un documento valido per l’espatrio: la carta d’identità, purché riporti la dicitura di validità per l’espatrio e non sia scaduta, oppure il passaporto.
Vale per una vacanza studio in Irlanda, per una vacanza studio a Malta, per la Spagna, per la Germania e per la Francia. Restano validi, anche in questi casi, l’obbligo del documento personale intestato al minore e — sotto i 14 anni — la dichiarazione di accompagnamento.
Attenzione a un dettaglio: la carta d’identità dei minori ha anch’essa validità ridotta rispetto a quella degli adulti. Controllatela con lo stesso anticipo con cui controllereste un passaporto.
Minori di 14 anni: la dichiarazione di accompagnamento
È la parte che le famiglie scoprono più tardi, ed è quella che dipende da un ufficio pubblico con tempi propri. Riguarda in pieno le fasce di età delle vacanze studio 11-13 anni.
La legge italiana prevede che un cittadino italiano minore di 14 anni possa uscire dal territorio nazionale solo se accompagnato da almeno un genitore. Se il ragazzo viaggia con una persona diversa da chi esercita la responsabilità genitoriale — un accompagnatore del gruppo, un parente, un insegnante — oppure se viene affidato al servizio minori non accompagnati di una compagnia aerea, serve la dichiarazione di accompagnamento.
Chi la richiede e come
La richiedono i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale: non l’accompagnatore, non l’organizzatore del viaggio. È un atto che compete alla famiglia.
La domanda si presenta attraverso il portale Agenda Passaporto della Polizia di Stato, nella sezione dedicata agli accompagni, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica di un genitore. Il sistema non consente la registrazione a un minore. La pratica arriva all’Ufficio Passaporti della Questura competente per residenza, che comunica poi la data di ritiro.
Cosa viene rilasciato
Non un timbro sul documento del ragazzo, ma un’attestazione separata. È l’accompagnatore a doverla presentare alla frontiera, insieme al documento valido del minore. Se il ragazzo viene affidato a un ente o a una compagnia di trasporto, viene rilasciata la sola attestazione.
Quanto vale e quando non si può più ottenere
La dichiarazione di accompagnamento vale per un solo viaggio, con destinazione determinata. Non è un’autorizzazione permanente: ne serve una nuova per ogni partenza. È possibile indicare due accompagnatori alternativi fra loro, utile quando l’organizzazione del gruppo non è ancora definitiva al momento della domanda.
Non si ottiene dopo il compimento dei 14 anni e conta l’età alla data del viaggio, non alla data della domanda. E non si ottiene per spostamenti all’interno del territorio nazionale.
Un avvertimento pratico. Gli uffici di Polizia di Frontiera non rilasciano la dichiarazione. Non è possibile risolvere la cosa in aeroporto la mattina della partenza. La pratica va avviata in Questura con congruo anticipo, e nei mesi che precedono l’estate gli uffici sono sovraccarichi.
Sopra i 14 anni
La dichiarazione di accompagnamento non serve. Restano da verificare due cose: i regolamenti interni della compagnia aerea sui minori che viaggiano senza genitori, che variano da vettore a vettore, e le eventuali richieste del Paese di destinazione. Per i programmi delle vacanze studio 14-17 anni questa verifica la facciamo noi, e vi comunichiamo cosa serve per quella specifica partenza.
Oltre ai documenti, in valigia finiscono spesso prodotti alimentari destinati alla famiglia ospitante: alcuni non superano il controllo doganale. Qui trovi cosa si può portare e cosa viene sequestrato.
Quando fare cosa
I tempi contano più delle procedure. Questa è la sequenza consigliata, calcolata a ritroso dalla data di partenza.
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Alla conferma dell’iscrizione | Controllare la scadenza del passaporto o della carta d’identità del ragazzo. Se scade prima della fine del soggiorno, prenotare subito il rinnovo. |
| 4-5 mesi prima | Se serve un nuovo passaporto, la pratica dovrebbe essere già avviata. Nei mesi primaverili i tempi si allungano. |
| 2-3 mesi prima | Presentare la domanda per la dichiarazione di accompagnamento, se il ragazzo ha meno di 14 anni alla data del viaggio. |
| 1 mese prima | Richiedere ETA o ESTA, a seconda della destinazione. Si può fare anche molto prima: valgono due anni. |
| 2 settimane prima | Verificare di aver ricevuto tutte le conferme. Stampare o salvare sul telefono l’approvazione ETA o ESTA. |
| Alla partenza | Consegnare all’accompagnatore l’attestazione della Questura, se prevista, insieme al documento del ragazzo. |
Quanto incidono i documenti sul costo del viaggio
I documenti di viaggio sono una voce a parte rispetto alla quota di partecipazione, e in genere non vi sono compresi. Per il Regno Unito significa 20 sterline di ETA; per gli Stati Uniti, poco più di 40 dollari di ESTA; a cui si aggiungono i costi amministrativi della Questura per la dichiarazione di accompagnamento e, se necessario, il rinnovo del passaporto.
Per capire come si compone il resto della spesa, la pagina di riferimento è quanto costa una vacanza studio. Se siete figli di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione, vale la pena verificare anche i contributi previsti dal Bando ITACA INPS.
Chi organizza la partenza fa la differenza
Da oltre settant’anni organizziamo partenze di minori verso l’estero. Nella pratica significa che, quando confermate un programma con VIVA, ricevete l’elenco esatto dei documenti necessari per quella destinazione con le relative scadenze; che i nostri accompagnatori partono con la documentazione dei ragazzi verificata; e che se qualcosa non torna ve lo diciamo con mesi di anticipo, non la settimana prima. Vale sia per le vacanze studio di gruppo sia per i programmi individuali.
VIVA International è tour operator con licenza n° 545689/2017 e opera in conformità alla norma UNI EN 14804 sui servizi di viaggi studio linguistici. Sono elementi che potete e dovete chiedere a chiunque vi proponga di far partire vostro figlio: se volete sapere come si verificano, abbiamo scritto una guida su come riconoscere un tour operator autorizzato.
Se avete dubbi sulla documentazione per una destinazione specifica, potete richiedere una consulenza gratuita oppure scriverci: rispondiamo anche a chi sta ancora valutando.
Domande frequenti
Serve la dichiarazione di accompagnamento per un ragazzo di 15 anni che parte in gruppo?
No. La dichiarazione di accompagnamento riguarda soltanto i minori di 14 anni, e conta l’età alla data del viaggio. Sopra i 14 anni il ragazzo viaggia con il proprio documento valido per l’espatrio e con l’eventuale autorizzazione elettronica richiesta dal Paese di destinazione. Restano da verificare i regolamenti della compagnia aerea.
Serve l’ETA anche per un soggiorno breve nel Regno Unito?
Sì. L’ETA è richiesta indipendentemente dalla durata del soggiorno, per tutti i cittadini italiani e a qualsiasi età. Vale due anni e consente ingressi multipli: se il ragazzo tornerà nel Regno Unito entro quel periodo con lo stesso passaporto, non dovrà rifarla.
Un ESTA richiesto due anni fa è ancora valido?
Dipende da due elementi. L’ESTA dura due anni dall’approvazione o fino alla scadenza del passaporto, quindi vanno controllate entrambe le date. Se nel frattempo il passaporto è stato rinnovato, l’autorizzazione precedente non è più valida perché collegata al vecchio documento e va richiesta di nuovo.
Un minore può entrare nel Regno Unito con la carta d’identità?
No. Dopo la Brexit la carta d’identità, cartacea o elettronica, non consente l’ingresso nel Regno Unito. Serve il passaporto, al quale va collegata l’ETA. Per le destinazioni dell’Unione Europea come Irlanda, Malta e Spagna la carta d’identità valida per l’espatrio è invece sufficiente.
La dichiarazione di accompagnamento si può ottenere in aeroporto il giorno della partenza?
No. Gli uffici di Polizia di Frontiera non sono autorizzati a rilasciarla. La domanda va presentata alla Questura competente per residenza tramite il portale della Polizia di Stato, con congruo anticipo rispetto alla data del viaggio.
Quanto tempo prima bisogna richiedere ETA ed ESTA?
L’ETA viene decisa di norma entro tre giorni lavorativi; l’ESTA arriva spesso in pochi minuti, ma le autorità raccomandano almeno settantadue ore. Poiché entrambe valgono due anni, conviene richiederle con settimane di anticipo: non c’è alcuno svantaggio nel farlo presto.
Quanto costa mettere in regola i documenti di un minore per una vacanza studio?
Dipende dalla destinazione. Per il Regno Unito l’ETA costa 20 sterline; per gli Stati Uniti l’ESTA costa 40,27 dollari. A questi si aggiungono i costi amministrativi della Questura per la dichiarazione di accompagnamento e, se necessario, il rinnovo del passaporto. ETA ed ESTA si richiedono solo sui portali ufficiali: i siti intermediari applicano tariffe maggiorate.
Il passaporto di mio figlio scade durante il soggiorno: posso partire lo stesso?
No. Il documento di viaggio deve restare valido per tutta la durata del soggiorno, e diverse destinazioni richiedono una validità residua ulteriore rispetto alla data di rientro. Se il passaporto del minore scade nel periodo del programma, va rinnovato prima: i tempi di rilascio si allungano nei mesi primaverili.
Ultimo aggiornamento dei dati riportati in questa pagina: agosto 2026. Le tariffe e le procedure di ingresso cambiano con frequenza. Prima della partenza verificate sempre le informazioni sulle fonti ufficiali: gov.uk per l’ETA del Regno Unito, esta.cbp.dhs.gov per gli Stati Uniti, il portale della Polizia di Stato per passaporti e dichiarazioni di accompagnamento, e viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri per le schede Paese.