Preparare la valigia per una vacanza studio non è come preparare quella per una vacanza in famiglia. Ci sono un limite di peso che non si può superare, cose che la struttura fornisce già e altre che non si possono portare affatto, e una somma di denaro da decidere. Questa guida risponde alle domande nell’ordine in cui si presentano, dal bagaglio ai documenti.

Prima cosa: quanto può pesare

È il vincolo da cui dipende tutto il resto, e va verificato prima di iniziare a riempire la valigia.

Se tuo figlio parte con un gruppo VIVA, la franchigia è quella negoziata sul volo di gruppo, che non coincide necessariamente con quella pubblicata dalla compagnia. La trovi indicata nella documentazione di viaggio che ricevi prima della partenza: è il primo documento da aprire, prima di comprare la valigia.

Se acquisti il volo per conto tuo, per esempio per un programma individuale, questi sono i riferimenti British Airways in classe Economy:

Misure massime Peso
Bagaglio a mano 56 × 45 × 25 cm, ruote e maniglie incluse fino a 23 kg complessivi insieme all’oggetto personale
Oggetto personale 40 × 30 × 15 cm, deve stare sotto il sedile
Bagaglio in stiva 90 × 75 × 43 cm 23 kg

Tre regole che spiazzano quasi tutte le famiglie.

Non si può ripartire il peso tra più persone. British Airways non consente il pooling: ogni bagaglio deve rispettare il limite individuale del suo passeggero. Non si può compensare la valigia da 26 kg di un ragazzo con quella da 18 kg di un compagno, nemmeno viaggiando insieme.

Sopra i 32 kg il bagaglio non viene accettato. È un limite di sicurezza, senza eccezioni e senza possibilità di pagare un supplemento.

Le tariffe più economiche non includono il bagaglio in stiva. Prima di prenotare un volo individuale, verifica che la tariffa comprenda la valigia: sulle tariffe Basic va aggiunta a pagamento, e costa meno online che in aeroporto.

Una nota che vale per questa stagione: i controlli sul bagaglio a mano ai gate di Heathrow e Gatwick sono più severi di un tempo, con misuratori in uso e bagagli fuori misura spostati in stiva. Un trolley al limite delle misure è un rischio inutile.

Cosa fornisce già la struttura

È l’informazione che fa risparmiare più spazio, e quasi nessuno pensa a chiederla.

In famiglia ospitante lenzuola e asciugamani sono sempre forniti.

Nei college e nelle residence le lenzuola sono in genere incluse, con il rifacimento del letto. Gli asciugamani invece cambiano da struttura a struttura: sono indicati nella scheda del programma, e se non compaiono tra i servizi inclusi vanno portati da casa. È una verifica di trenta secondi che evita di occupare inutilmente mezza valigia, o di ritrovarsi senza.

Il materiale didattico lo fornisce sempre la scuola. Non servono libri, quaderni o astucci completi: bastano una penna e un blocco per gli appunti.

Da portare comunque: un adattatore per le prese elettriche, nel Regno Unito e in Irlanda la presa è diversa dalla nostra, e un asciugamano piccolo da piscina o da mare, che non è mai compreso.

come organizzare la tua valigia

Il vestiario: pensare per giornate, non per capi

Il criterio che funziona è contare le giornate e comporre insiemi completi, invece di infilare capi singoli sperando che si abbinino.

Per due settimane in Gran Bretagna o in Irlanda, questa base regge:

  • biancheria intima e calzini per dieci-dodici giorni
  • 5-6 magliette
  • 2 felpe o maglioni
  • 2 paia di pantaloni lunghi
  • 1-2 paia di pantaloncini
  • 1 giacca leggera impermeabile
  • 1 costume da bagno
  • pigiama
  • 1 outfit più curato, per la serata finale o una cena speciale
  • 2 paia di scarpe: uno comodo per camminare, uno di ricambio
  • ciabatte per la doccia

Sul clima. In Gran Bretagna e in Irlanda piove anche a luglio e le temperature scendono la sera: la giacca impermeabile non è facoltativa. A Malta, in Spagna e negli Stati Uniti del sud vale il contrario, ma servono comunque una felpa per l’aria condizionata e una protezione solare alta.

Sul dress code. Nelle strutture non esiste una divisa, ma vale una regola di buon senso: in mensa e nelle aree comuni si entra vestiti in modo appropriato. Costume, top e pantaloncini molto corti vanno bene in piscina o in campo sportivo, non a tavola. Se un ragazzo si presenta vestito in modo non adeguato, lo staff gli chiede semplicemente di cambiarsi prima di sedersi.

Quanti soldi servono

È la seconda domanda più frequente, dopo quella sul peso della valigia.

Nella quota sono già compresi lezioni, alloggio, pasti e le attività previste dal programma. Il denaro serve per il resto:

Voce Due settimane
Snack, bibite, gelati 30-40 £
Souvenir e regali 40-60 £
Escursioni o ingressi facoltativi 30-50 £
Trasporti extra e imprevisti 20 £
Totale indicativo 120-170 £

In pratica, 60-80 sterline a settimana. Sotto le 50 un ragazzo si sente escluso quando gli altri comprano qualcosa; sopra le 100 comincia a spendere per noia.

In che forma. La soluzione migliore è una carta prepagata ricaricabile intestata al minore: si ricarica a distanza, permette di vedere le spese e in caso di smarrimento si blocca. Insieme, una piccola somma in contanti — venti o trenta sterline — per il primo giorno, prima che il ragazzo prenda confidenza con la carta.

Da evitare l’unica busta di contanti: si perde, o finisce in tre giorni.

Le spese sul posto sono una voce a parte rispetto alla quota di partecipazione: cosa è compreso nel prezzo e cosa no.

Cosa non mettere in valigia

Alcune cose non passano il controllo di sicurezza, altre non passano la dogana.

In stiva, mai nel bagaglio a mano: forbici, tronchesine, rasoi, tutto ciò che taglia.

Nel bagaglio a mano, mai in stiva: power bank e batterie di riserva, che nella stiva non sono ammesse. Insieme a farmaci, documenti, telefono e caricabatterie.

I prodotti alimentari meritano attenzione, perché è qui che le famiglie sbagliano più spesso pensando di fare una cortesia alla famiglia ospitante. Verso gli Stati Uniti, prosciutti crudi e salami provenienti dall’Italia non possono essere introdotti dai viaggiatori: vengono sequestrati al controllo. I formaggi a pasta dura e stagionata come il parmigiano sono in genere ammessi, quelli molli no. Ne abbiamo scritto nel dettaglio nella guida su cosa regalare alla famiglia ospitante.

Le regole cambiano da Paese a Paese e nel tempo: vanno verificate prima della partenza sui siti ufficiali della destinazione.

Come-preparare-la-valigia-per-il-tuo-viaggio-studio-all-estero

I documenti: la parte che non si improvvisa

La valigia si prepara la settimana prima. I documenti no.

Servono il documento di viaggio valido, passaporto per il Regno Unito e gli Stati Uniti, carta d’identità valida per l’espatrio per le destinazioni dell’Unione Europea e, per alcune destinazioni, un’autorizzazione elettronica di ingresso: l’ETA per il Regno Unito, l’ESTA per gli Stati Uniti. Se il ragazzo ha meno di 14 anni e viaggia senza un genitore, serve anche la dichiarazione di accompagnamento rilasciata dalla Questura.

Sono pratiche con tempi propri, da avviare con settimane o mesi di anticipo. Tutto quello che serve sapere è nella guida ai documenti per far partire un minore all’estero.

In valigia, oltre agli originali: una copia fotografica dei documenti sul telefono del ragazzo e una su quello del genitore, i recapiti della struttura e il numero di emergenza dell’organizzazione.

Gli ultimi accorgimenti

Etichetta ogni bagaglio con nome, cognome, recapito telefonico e destinazione, dentro e fuori. Le etichette esterne si staccano.

Arrotola i vestiti invece di piegarli: occupano meno spazio e si stropicciano meno. Riempi le scarpe con calzini e intimo.

Lascia spazio per il ritorno. Chi parte con la valigia piena torna con una valigia che non si chiude. Il dieci per cento di margine è il minimo.

Fai preparare la valigia al ragazzo. Se non sa cosa c’è dentro, non troverà niente. Ed è il primo esercizio di autonomia di tutta l’esperienza.

Prima della partenza

Se stai preparando la partenza di tuo figlio, le due pagine utili adesso sono la guida ai documenti per i minori e, per capire cosa deve garantire chi lo accompagna, sicurezza in vacanza studio.

Se invece stai ancora scegliendo il programma, il punto di partenza sono le vacanze studio all’estero e le fasce 11-13 anni e 14-17 anni.

Per qualsiasi dubbio pratico, il nostro ufficio risponde: scriveteci oppure chiamate.

Domande frequenti

Quanto può pesare la valigia per una vacanza studio? Dipende dal volo. Sui voli di gruppo la franchigia è quella negoziata ed è indicata nella documentazione di viaggio che la famiglia riceve prima della partenza. Sui voli individuali British Airways in Economy il bagaglio in stiva è in genere di 23 kg, con misure massime di 90 × 75 × 43 cm. Nessun bagaglio superiore a 32 kg viene accettato.

Si può dividere il peso tra due valigie di ragazzi diversi? No. British Airways non consente di ripartire il peso tra passeggeri: ogni bagaglio deve rispettare il limite individuale del suo intestatario, anche viaggiando insieme.

Servono le lenzuola e gli asciugamani? Nelle famiglie ospitanti lenzuola e asciugamani sono sempre forniti. Nei college le lenzuola sono in genere incluse, mentre gli asciugamani cambiano da struttura a struttura e sono indicati nella scheda del programma. Conviene comunque aggiungere un asciugamano piccolo per piscina o mare, che non è mai compreso.

Quanti soldi dare a un ragazzo per due settimane di vacanza studio? Indicativamente 120-170 sterline per due settimane, cioè 60-80 a settimana, considerando che lezioni, alloggio, pasti e attività del programma sono già compresi nella quota. La soluzione più pratica è una carta prepagata ricaricabile intestata al minore, più una piccola somma in contanti per il primo giorno.

Serve materiale scolastico? No. Libri e materiale didattico sono forniti dalla scuola. Bastano una penna e un blocco per gli appunti.

Si possono portare prodotti alimentari italiani? Dipende dalla destinazione. Verso gli Stati Uniti prosciutti crudi e salami italiani non possono essere introdotti dai viaggiatori e vengono sequestrati; i formaggi a pasta dura sono in genere ammessi, quelli molli no. Le regole cambiano da Paese a Paese e vanno verificate sui siti ufficiali prima di partire.

Dove vanno messi power bank e caricabatterie? Nel bagaglio a mano. Power bank e batterie di riserva non sono ammessi nella stiva. Nel bagaglio a mano vanno anche farmaci, documenti e oggetti di valore.

Esiste un dress code nelle strutture? Non c’è una divisa, ma in mensa e nelle aree comuni si entra vestiti in modo appropriato: costume, top e pantaloncini molto corti restano per la piscina o il campo sportivo. Se un ragazzo si presenta vestito in modo non adeguato, lo staff gli chiede di cambiarsi prima di sedersi a tavola.

Quando bisogna iniziare a preparare la partenza? La valigia si prepara la settimana prima, i documenti no. Passaporto, autorizzazioni elettroniche di ingresso come ETA ed ESTA e, sotto i 14 anni, la dichiarazione di accompagnamento hanno tempi propri e vanno avviati con settimane o mesi di anticipo.

Andrea Barbieri
Andrea Barbieri

Andrea Barbieri è General Manager di VIVA e L’astrolabio, realtà specializzate in Study Travel, e da oltre dieci anni guida un network di quattro agenzie di viaggio e scrive di turismo su molti blog. Ex giornalista, dal 1994 è stato fondatore e CEO di diverse società nel digital marketing, portando in azienda un approccio data‑driven alla crescita e alla comunicazione. In VIVA e L’astrolabio coordina strategia, prodotto e qualità dell’esperienza per famiglie, scuole e docenti, con focus su trasparenza dei costi, sicurezza e utilità dei contenuti per aiutare chi sceglie un’esperienza di studio all’estero a decidere in modo informato.