Anno all’estero 2027/2028: programmi, destinazioni, costi e assistenza per studenti delle superiori
Scegliere un anno all’estero è una delle decisioni più importanti nel percorso scolastico e personale di uno studente. Con VIVA puoi valutare programmi di trimestre, semestre, quadrimestre o anno scolastico completo in destinazioni selezionate, con un’assistenza costante prima, durante e dopo la partenza. Ti aiutiamo a capire quale soluzione è più adatta a tuo figlio, quali sono i requisiti, come funziona il riconoscimento scolastico e quali costi prevedere per l’anno accademico 2027/2028.
In questa pagina trovi
Programmi disponibili: trimestre, quadrimestre, semestre e anno
Destinazioni per l’anno all’estero
Requisiti di partecipazione
Costi indicativi
Assistenza alla famiglia
Rientro nella scuola italiana
Colloquio orientativo con un consulente VIVA
Anno all’estero (High School Program). L’anno all’estero è un programma scolastico internazionale che consente a studenti delle scuole superiori (15–18 anni) di frequentare una scuola locale in un altro Paese. Può durare un trimestre, un quadrimestre, un semestre o un intero anno scolastico. Il programma include iscrizione scolastica, alloggio presso famiglia ospitante o boarding school, assistenza organizzativa e supporto per il rientro nella scuola italiana.
Partire per un anno all’estero (o per un semestre, quadrimestre o trimestre) non è solo “studiare in un altro Paese”: è un progetto educativo che cambia lingua, autonomia, metodo di studio e prospettive.
Anno all’estero 2027/2028: in breve
Chi può partire?: Studenti delle superiori, in genere tra i 15 e i 18 anni, con motivazione, serietà e spirito di adattamento.
Quando è meglio partire?: Di solito tra il terzo e il quarto anno, il momento più adatto per integrare l’esperienza nel percorso scolastico.
Quanto dura?: Trimestre, quadrimestre, semestre o anno scolastico completo.
Quanto costa?: Dipende da destinazione, durata, scuola, sistemazione e formula scelta.
È riconosciuto in Italia?: Sì, se il percorso viene pianificato correttamente insieme alla scuola italiana.
Quando bisogna iniziare?: Il prima possibile, per avere più opzioni e gestire bene tutti i passaggi organizzativi.
Se vuoi partire dal tema budget, qui trovi una guida chiara su quanto costa un anno all’estero. Per capire se il profilo di tuo figlio è adatto al programma, leggi la guida su requisiti e candidatura per un anno all’estero.
Una delle domande più frequenti riguarda assegnazione di scuola e host family: qui spieghiamo come funziona il placement.
Un progetto importante richiede esperienza, metodo e continuità
Un anno all’estero non è una semplice partenza, ma un percorso che coinvolge scelta del programma, candidatura, documenti, inserimento, adattamento e rientro in Italia. Per questo VIVA International accompagna famiglie e studenti con un approccio serio e strutturato, sostenuto dall’esperienza di un gruppo che affonda le proprie radici nella tradizione del turismo organizzato italiano, legata anche alla storia di Chiariva, fondata a Milano nel 1878.
Questa solidità si traduce in un supporto concreto lungo tutto il percorso: orientamento iniziale, selezione del programma più adatto, assistenza nella preparazione e attenzione reale a ciò che accade prima, durante e dopo l’esperienza.
Per una famiglia, sentirsi accompagnata con metodo conta quanto la destinazione scelta.
In questa guida trovi tutto ciò che serve per scegliere con consapevolezza:
- Come funziona davvero l’High School Program
- Quale durata è più adatta (anno / semestre / quadrimestre / trimestre)
- Che differenze ci sono tra programmi e opzioni
- Quanto costa e cosa incide sul prezzo
- Quando muoversi e quali step seguire
- Come scegliere destinazione e sistemazione
- Come gestire scuola italiana e rientro
Inizia dal passo più utile (senza perdere tempo). Se vuoi orientarti subito, scegli una di queste strade:
Prima di scegliere destinazione e durata, è importante capire come funziona il placement, cioè il processo di assegnazione della scuola e della famiglia ospitante in base al profilo dello studente.
Approfondisci qui: Come funziona il placement (assegnazione di scuola e famiglia ospitante)
Partecipa a un incontro informativo online (webinar con High School Specialist)
Scarica catalogo e quote (2027–2028): Catalogo e quote Anno all’Estero
Cos’è l’Anno all’Estero (High School Program) e perché è diverso da una vacanza studio
Un anno all’estero è un’esperienza scolastica vera: lo studente frequenta una scuola locale, vive la quotidianità in un contesto internazionale e cresce “sul campo” dentro un sistema educativo diverso.
A differenza di una vacanza studio:
- qui la scuola è il cuore dell’esperienza (routine, inserimento in classe, metodo di studio)
- la lingua si acquisisce perché diventa vita quotidiana, non solo lezione
- l’obiettivo è una crescita completa: autonomia, adattamento, relazioni, responsabilità
Se vuoi vedere la sezione “programma” attuale la trovi qui: Anno all’estero High School Program
Questa pagina è aggiornata a cura del team EY (Exchange Year) di VIVA a maggio 2026

Durate disponibili: anno, semestre, quadrimestre, trimestre
Scopri i tipi di programma in questa guida
Non esiste una durata “migliore” in assoluto: esiste quella coerente con lo studente, la scuola italiana e l’obiettivo.
Anno scolastico (9–10 mesi)
È la scelta più trasformativa: tempo per integrarsi davvero, stabilizzare lingua e relazioni, vivere tutto il ciclo scolastico.
Semestre (5–6 mesi)
Ottimo equilibrio tra impatto e sostenibilità: abbastanza lungo per integrarsi, più gestibile di un anno completo.
Quadrimestre (3–4 mesi)
Molto richiesto: cambia realmente sicurezza linguistica e autonomia, con distacco più contenuto.
Trimestre (2–3 mesi)
Esperienza intensa e “di prova”: serve aspettativa corretta, perché l’inserimento pieno arriva quando il periodo è già avviato.
Per capire quando è meglio iniziare a pianificare (e perché conviene farlo presto): Quando iniziare a organizzare un anno all’estero
Programmi e opzioni: cosa cambia davvero (e cosa conta per la famiglia)
Nelle ricerche online spesso si trova confusione tra “exchange”, “premium”, “choice”, “boarding”…
La regola semplice è questa: cambiano grado di scelta e livello di personalizzazione (scuola/area/servizi).
Se vuoi capire subito come funziona davvero la candidatura e quali requisiti servono (con logica operativa): Requisiti e candidatura per un anno all’estero
E quando sei pronto a fare lo step concreto: Iscrizione colloquio motivazionale
Destinazioni: dove conviene fare l’Anno all’Estero?
Per una panoramica completa con confronto tra mete e profili di studenti, usa questa pagina (è perfetta come spoke “Destinazioni”: Destinazioni Anno all’Estero 2027/2028.
La domanda giusta non è “qual è la migliore”, ma:
Quale Paese è più adatto a questo studente, con questo livello di autonomia, lingua e obiettivi?
Scopri il programma per gli USA: High School Program Stati Uniti
Se sei nella fase di confronto tra Paesi, parti da questa guida su quale Paese scegliere per un anno all’estero.
Quanto costa un anno all’estero? (cosa incide sul prezzo)
La prima domanda delle famiglie è sempre “quanto costa”. La risposta corretta è: dipende da variabili reali, e capirle evita sorprese e confronti sbagliati.
Le variabili principali
- destinazione (costo della vita, sistema scolastico, logistica)
- durata (trimestre/quadrimestre/semestre/anno)
- tipo di scuola e opzioni
- sistemazione (famiglia / boarding)
- servizi inclusi (supporto, preparazione, assistenza)
Il modo più trasparente per avere un quadro completo (e vedere cosa è incluso) è scaricare qui: Catalogo e quote Anno all’Estero
Se invece vuoi verificare eventuali condizioni promozionali attive (attenzione: va mantenuta aggiornata): Promozioni Anno all’Estero High School Program

Requisiti: chi può partire e come funziona la candidatura
Un anno all’estero non è “una vacanza lunga”: è un progetto formativo.
Per questo contano tre elementi:
- Profilo scolastico (regolarità, sostenibilità)
- Motivazione reale (non “ci provo e vediamo”)
- Capacità di adattamento (nuove regole, nuova routine, nuove relazioni)
Qui trovi la guida pratica completa su requisiti e candidatura: Requisiti e candidatura per un anno all’estero
Quando muoversi: tempistiche e step (per farlo bene e senza stress)
Un progetto ben fatto richiede tempo per:
- orientamento (durata + destinazione + tipo di esperienza)
- candidatura e documenti
- preparazione linguistica e personale
- allineamento con scuola italiana (prima della partenza e al rientro)
La guida “step by step” sul timing è qui: Quando iniziare a organizzare un anno all’estero
Scuola italiana e rientro: documenti, regole e cosa fare
Quando iniziare: la timeline dell’anno all’estero
Una delle domande più importanti per studenti e famiglie è anche una delle più sottovalutate: quando bisogna iniziare a organizzare un anno all’estero?
La risposta migliore è semplice: prima ci si informa, più possibilità si hanno. Muoversi con anticipo significa avere più scelta sulla destinazione, sulla formula, sulla scuola e sui tempi necessari per affrontare candidatura, documenti e preparazione con maggiore serenità.
Di seguito trovi una timeline indicativa, utile per capire come si sviluppa il percorso nei mesi che precedono la partenza.
settembre – ottobre: orientamento iniziale
Questo è il momento giusto per iniziare a raccogliere informazioni, capire se l’esperienza è adatta al profilo dello studente e valutare le prime differenze tra trimestre, semestre e anno scolastico completo. È anche la fase ideale per partecipare a un incontro informativo o richiedere un primo colloquio orientativo.
novembre – dicembre: scelta della formula e del Paese
Dopo il primo orientamento, si entra nella fase decisionale: si definiscono obiettivi, durata del programma, destinazione e tipologia di esperienza più adatta. In questo momento è importante valutare con attenzione il profilo dello studente, il livello linguistico, il contesto scolastico desiderato e il budget familiare.
gennaio – febbraio: candidatura e application
Una volta individuata la soluzione più adatta, si avvia la candidatura. È il periodo in cui si raccolgono i documenti richiesti, si compila l’application e si affrontano i primi passaggi formali del programma. Muoversi in questa fase con ordine e precisione aiuta a vivere tutto il percorso con maggiore tranquillità.
marzo – aprile: documenti e pianificazione
Nei mesi successivi si consolidano gli aspetti organizzativi: pratiche, eventuali documenti aggiuntivi, confronto con la scuola italiana, definizione del percorso e pianificazione delle fasi successive. È anche il momento in cui il progetto inizia a prendere una forma concreta e più definita.
maggio – giugno: preparazione alla partenza
Con l’avvicinarsi dell’estate, l’attenzione si sposta sulla preparazione personale e pratica. Lo studente si avvicina alla partenza con maggiore consapevolezza, mentre la famiglia può affrontare con più serenità tutti gli ultimi passaggi organizzativi. È una fase importante perché aiuta ad arrivare pronti, sia dal punto di vista pratico sia da quello emotivo.
Estate: partenza
La partenza rappresenta l’inizio di un’esperienza intensa e trasformativa. A questo punto il percorso costruito nei mesi precedenti diventa realtà: scuola, nuova quotidianità, lingua, relazioni, autonomia e crescita personale si intrecciano in un’esperienza che inizia ben prima del viaggio e continua per tutto il soggiorno.
Durante il soggiorno: monitoraggio e accompagnamento
Anche mentre lo studente è all’estero, il percorso continua. È importante mantenere un dialogo ordinato con la famiglia, con il programma e, quando necessario, con la scuola italiana. L’anno all’estero non è un evento isolato, ma un progetto che va accompagnato con attenzione in ogni sua fase.
Prima del rientro e al ritorno in italia: reinserimento scolastico
Il rientro va preparato con la stessa cura della partenza. Confrontarsi per tempo con la scuola italiana, raccogliere la documentazione utile e chiarire i passaggi del reinserimento aiuta a valorizzare al meglio l’esperienza vissuta e ad affrontare il ritorno con maggiore chiarezza.
Chiusura consigliata: Iniziare con anticipo non significa soltanto avere più opzioni, ma costruire un percorso più solido, più ordinato e più sereno per lo studente e per la sua famiglia.
Documentazione e permessi
- Passaporto valido per l’intero periodo.
- Visto scolastico se richiesto dal Paese ospitante (es. USA, Canada, Australia).
- Certificazioni mediche e assicurazione sanitaria internazionale.

Una delle paure più comuni è: “perde l’anno?”
La verità è che il rientro va gestito bene, con documenti, valutazioni e passaggi corretti.
Per una guida completa sul rientro: Rientro a scuola dopo un anno all’estero: documenti e regole
Dal punto di vista normativo, l’esperienza di studio all’estero si inserisce nel quadro della Nota MIUR prot. 843 del 10 aprile 2013, che riconosce la mobilità studentesca internazionale individuale come parte del percorso formativo dello studente e fornisce alle scuole indicazioni utili per gestire rientro, valutazione e reinserimento in Italia.
Il metodo più semplice per scegliere bene (senza confusione)
Noi consigliamo sempre di partire da 5 domande:
- Che profilo ha lo studente (autonomia, carattere, curiosità)?
- Qual è l’obiettivo principale (lingua, crescita, percorso accademico, università)?
- Quale durata è sostenibile e utile davvero?
- Quale contesto è più adatto (famiglia/boarding; città/provincia)?
- Qual è il budget e dove conviene investire?
Per chiarirlo in modo rapido e concreto, il percorso migliore è:
- Incontri informativi High School Program
- Catalogo e quote Anno all’Estero
- Iscrizione colloquio motivazionale
Quando iniziare a organizzare un anno all’estero
Rientro a scuola dopo un anno all’estero: documenti e regole
Approfondimenti utili:
Destinazioni Anno all’Estero 2027/2028
Requisiti e candidatura per un anno all’estero
Quando iniziare a organizzare un anno all’estero
Rientro a scuola dopo un anno all’estero
Incontri informativi High School Program
Catalogo e quote Anno all’Estero
Promozioni High School Program