ANNO ALL’ESTERO IN DANIMARCA, SVEZIA,NORVEGIA E FINLANDIA

Anno, semestre o trimestre all’estero

Serve un visto per Danimarca, Svezia, Finlandia o Norvegia?

Danimarca, Svezia e Finlandia fanno parte dell’Unione Europea, la Norvegia fa parte della SEE, pertanto gli studenti italiani possono entrare con la carta d’identità e non serve alcun visto. Per soggiorni superiori a 3 mesi in Norvegia e Finlandia è richiesta una registrazione gratuita presso le autorità locali. VIVA gestisce la procedura in collaborazione con il partner locale.

Devo sapere già lo svedese, il danese, il finlandese o il norvegese? No. Non è richiesta nessuna conoscenza pregressa delle lingue locali. È sufficiente un buon livello di inglese che in tutti e quattro i Paesi è parlato correntemente da quasi tutta la popolazione. Le lezioni si svolgono nella lingua locale, ma la vita sociale avviene spesso in un mix di lingua locale e inglese. E’ fortemente consigliato di avvicinarsi a queste lingue nei mesi precedenti la partenza in modo da avere una conoscenza anche minima di termini di uso quotidiano.

Qual è la differenza tra i quattro Paesi? Lingua simile ma culture distinte. La Danimarca è la più piccola e la più “europea”. La Svezia è la più grande e la più internazionale. La Norvegia è la più cara, la più spettacolare nella natura e ha la più alta qualità della vita al mondo. La Finlandia si distingue per la lingua finnica (non germanica) e per una cultura più influenzata storicamente dall’Europa orientale e dalla Russia. Come gli altri Paesi nordici, però, condivide un elevato tenore di vita, un forte welfare state, alti livelli di istruzione e una natura vasta e ben preservata. La scelta giusta dipende dal profilo e dalle aspettative dello studente.

Guida completa all’anno all’estero

Il programma Anno all’Estero nei Paesi Nordici permette agli studenti italiani di 15–18 anni di frequentare una scuola superiore in Danimarca, Svezia, Finlandia o Norvegia per trimestre, semestre o anno scolastico, inseriti in una famiglia locale, che riceve un rimborso spese mensile per l’ospitalità. Non è richiesta nessuna conoscenza pregressa delle lingue locali — basta un buon livello di inglese. Sono destinazioni nell’offerta di VIVA dove si sviluppano due competenze linguistiche contemporaneamente: la lingua locale (svedese, norvegese, finlandese o danese) durante le lezioni e nella vita di tutti i giorni ma anche l’inglese che soprattutto nei primi mesi è la lingua veicolare per comunicare. Il sistema scolastico nordico è il più innovativo d’Europa: valutazione continua, nessuna interrogazione a sorpresa, autonomia reale, libri gratuiti forniti dalla scuola.

Danimarca

Livello lingua locale richiesto: Nessuno.

Inglese richiesto: Buon livello (B1 certificato).

Scuola superiore: STX (liceo) / HHX (istituto commerciale) / HTX (istituto tecnico).

Uniforme: No.

Libri scolastici: Gratuiti.

Visto: Nessuno (UE).

Costo vita: Alto.

Famiglia ospitante: Con rimborso spese mensile.

Svezia

Livello lingua locale richiesto: Nessuno.

Inglese richiesto: Buon livello (B1 certificato).

Scuola superiore: Gymnasieskola.

Uniforme: No.

Libri scolastici: Gratuiti.

Visto: Nessuno (UE).

Costo vita: Molto alto.

Famiglia ospitante: Con rimborso spese mensile.

Norvegia

Livello lingua locale richiesto: Nessuno.

Inglese richiesto: Buon livello (B1 certificato).

Scuola superiore: Videregående Skole.

Uniforme: No.

Libri scolastici: Gratuiti.

Visto: Nessuno (SEE).

Costo vita: Altissimo.

Famiglia ospitante: Con rimborso spese mensile.

Finlandia

Livello lingua locale richiesto: Nessuno.

Inglese richiesto: Buon livello.

Scuola superiore: General Upper secondary school (lukio).

Uniforme: No.

Libri scolastici: Gratuiti.

Visto: Nessuno (SEE).

Costo vita: Altissimo.

Famiglia ospitante: Con rimborso spese mensile.

Bando ITACA INPS fino a 12.000€ per Danimarca, Norvegia Svezia e Finlandia
Costi completi 2027/2028

VÄLKOMMEN — VELKOMMEN — VELKOMMEN— TERVETULOA!

I Paesi Nordici sono la destinazione che, più di ogni altra, forma il carattere prima ancora che la lingua. Non si va in Svezia, Norvegia, Finlandia o Danimarca principalmente per imparare la lingua locale anche se la si impara. Si va per sperimentare il modello educativo più avanzato al mondo, in una società in cui la qualità della vita è la più alta del pianeta, in un contesto scolastico che non assomiglia a nessun altro: niente uniforme, niente banchi in fila, niente interrogazioni a sorpresa — ma progetti, lavoro di gruppo, autonomia reale, pensiero critico insegnato come materia.

Il “modello nordico” è il riferimento globale per i sistemi educativi che funzionano. Chi lo vive dall’interno — come studente, in una scuola locale, con una famiglia del posto — torna con soft skills che i licei italiani raramente riescono a trasmettere: autonomia decisionale, capacità di lavoro collaborativo, attitudine al problem solving senza supervisione costante. Sul piano pratico: nessun visto per Danimarca e Svezia, registrazione gratuita per soggiorni lunghi in Norvegia e Finlandia, volo da 2-4 ore dall’Italia, fuso orario identico o di un’ora. I Paesi Nordici sono meno lontani di quanto sembrano.

Scopri tutte le destinazioni del programma Anno all’Estero

Anno all’estero in Svezia: esperienza scolastica per studenti internazionali

PERCHÉ SCEGLIERE I PAESI NORDICI: UN ANNO CHE FORMA IL CARATTERE

I Paesi Nordici non sono la scelta di chi vuole “imparare una lingua rara”. Sono la scelta di chi vuole trasformare il proprio modo di studiare, lavorare e stare al mondo — in un contesto in cui la scuola funziona davvero.

Il modello educativo nordico come vantaggio competitivo

Il sistema scolastico di Finlandia, Svezia, Danimarca e Norvegia è il riferimento globale per l’innovazione pedagogica. Le valutazioni PISA confermano anno dopo anno che i sistemi nordici producono studenti con una capacità di pensiero critico, autonomia e problem solving molto superiore alla media europea. In questi sistemi lo studente non è un ricevitore di contenuti — è un protagonista del proprio apprendimento. I progetti, il lavoro di gruppo e la negoziazione delle proprie scelte formative sono parte del curricolo ufficiale, non attività extra.

Chi ha vissuto un anno in una scuola svedese, danese, finlandese o norvegese porta in Italia un modo di studiare diverso — più autonomo, più orientato al risultato, più abituato al confronto. È un cambiamento che i professori al rientro notano spesso.

La qualità della vita come esperienza formativa

La Norvegia è al primo posto nell’Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite — da anni. La Danimarca è costantemente tra i Paesi più felici del mondo secondo il World Happiness Report. La Svezia ha uno dei migliori sistemi di welfare e sicurezza sociale del pianeta. La Finlandia offre una qualità della vita molto elevata, grazie a servizi pubblici efficienti, un ottimo sistema educativo e sanitario e un basso livello di criminalità. Vivere in questi Paesi per un anno non è solo studiare — è sperimentare un modello di organizzazione sociale che pochi italiani conoscono dall’interno.

Le lingue nordiche come differenziale raro

Svedese, norvegese,finlandese e danese non sono lingue di massa come inglese, spagnolo o francese. Sono parlate da 25 milioni di persone in totale e chi le conosce è estremamente raro nel mercato del lavoro italiano. Per settori come design, arredamento, sostenibilità, energia rinnovabile, welfare, le connessioni con l’area nordica sono sempre più frequenti. Un anno in Svezia o Norvegia con una competenza anche solo B1 in lingua locale è un elemento di curriculum quasi unico.

I DOCUMENTI PER I PAESI NORDICI: QUASI ZERO BUROCRAZIA

Danimarca,Finlandia e Svezia — Unione Europea, zero adempimenti

Danimarca, Finlandia e Svezia sono membri dell’Unione Europea. Gli studenti italiani entrano con la carta d’identità valida — nessun visto, nessun permesso di soggiorno. Come in Francia e Spagna, la libertà di movimento UE garantisce pieno accesso senza pratiche preliminari. Per la Finlandia, per soggiorni superiori a 90 giorni (semestre, anno): è richiesta una registrazione gratuita presso le autorità locali entro i primi 3 mesi dall’arrivo. Non è un visto — è una notifica di residenza temporanea per studio. VIVA, in collaborazione con il partner locale, guida la famiglia nell’intera procedura.

Norvegia — SEE ma non UE: registrazione per soggiorni lunghi

La Norvegia non è membro dell’Unione Europea, ma fa parte dello Spazio Economico Europeo (SEE). Questo significa che i cittadini italiani hanno piena libertà di movimento e non hanno bisogno di un visto per entrare nel Paese. Per soggiorni fino a 90 giorni (trimestre): nessun adempimento. Per soggiorni superiori a 90 giorni (semestre, anno): è richiesta una registrazione gratuita presso le autorità locali  entro i primi 3 mesi dall’arrivo. Non è un visto — è una notifica di residenza temporanea per studio. VIVA, in collaborazione con il partner locale, guida la famiglia nell’intera procedura.

DANIMARCA, SVEZIA, FINLANDIA O NORVEGIA: COME SCEGLIERE

Danimarca

Dimensioni: Piccola — circa 6 milioni di abitanti

Capitale: Copenaghen

Lingua: Danese

Comprensibilità reciproca: Alta con il norvegese

Costo della vita: Alto

Inglese nella popolazione: Eccellente (95%+)

Natura dominante: Pianure, coste, isole

UE/SEE: UE

Visto/documenti: Nessuno richiesto

Anno scolastico: Agosto – maggio

Per chi è ideale: Chi vuole la Scandinavia più europea e urbana

Svezia

Dimensioni: Grande — circa 10 milioni di abitanti

Capitale: Stoccolma

Lingua: Svedese

Comprensibilità reciproca: Alta con norvegese e danese

Costo della vita: Molto alto

Inglese nella popolazione: Eccellente (90%+)

Natura dominante: Foreste, laghi, isole

UE/SEE: UE

Visto/documenti: Nessuno richiesto

Anno scolastico: agosto – giugno

Per chi è ideale: Chi vuole varietà e una città nordica internazionale

Norvegia

Dimensioni: Media — circa 5 milioni di abitanti

Capitale: Oslo

Lingua: Norvegese

Comprensibilità reciproca: Alta con danese e svedese

Costo della vita: Altissimo (tra i più alti d’Europa)

Inglese nella popolazione: Eccellente (90%+)

Natura dominante: Fiordi, montagne, Artico

UE/SEE: SEE (non UE)

Visto/documenti: Registrazione obbligatoria per soggiorni oltre 90 giorni

Anno scolastico: Agosto – giugno

Per chi è ideale: Chi vuole natura spettacolare e qualità della vita altissima

Finlandia

Dimensioni: Media — circa 6 milioni di abitanti

Capitale: Helsinki

Lingua: Finlandese

Comprensibilità reciproca: bassa o nulla ma nel Paese la seconda lingua ufficiale è lo svedese parlato da circa il 5% della popolazione. A scuola si studia sia il finlandese che lo svedese.

Costo della vita: Altissimo (tra i più alti d’Europa)

Inglese nella popolazione: Eccellente (90%+)

Natura dominante: Foreste e laghi

UE/SEE: UE

Visto/documenti: Registrazione obbligatoria per soggiorni oltre 90 giorni

Anno scolastico: Agosto – maggio

Per chi è ideale: Chi vuole natura spettacolare e qualità della vita altissima

Le tre lingue sono mutuamente comprensibili tra svedesi, norvegesi e danesi — anche se non identiche. Un italiano che impara il norvegese riesce a leggere lo svedese e il danese con uno sforzo minimo. Chi impara lo svedese ha accesso pratico a tutta la comunicazione nordica. Il danese è la variante con la pronuncia più distante dalla scrittura — spesso considerata la più difficile delle tre per un parlante non madrelingua. In Finlandia lo svedese è la seconda lingua ufficiale, parlata da circa il 5% della popolazione. Entrambe le lingue sono utilizzate nell’amministrazione pubblica. Danese, Svedese e norvegese sono lingue germaniche a differenza del finlandese che è di origine uralica. Per questo chi parla solo finlandese non capisce le altre tre lingue.

QUANTO COSTA UN ANNO ALL’ESTERO NEI PAESI NORDICI

I Paesi nordici sono le destinazioni europee con il costo della vita più alto — la Norvegia in particolare è il Paese più caro d’Europa. Questo si riflette nel costo del programma, che è mediamente superiore a Spagna, Francia e Germania/Austria ma rimane inferiore alle destinazioni extra-europee come Australia e Nuova Zelanda.

Il costo elevato corrisponde a un contesto di vita eccezionale: sicurezza totale, servizi pubblici di qualità altissima, scuole tra le migliori al mondo, famiglie selezionate con attenzione. Per molte famiglie che valutano un anno all’estero lontano, i Paesi nordici sono un’alternativa seria a Canada o Australia con meno distanza e meno burocrazia.

Le fasce sotto includono: iscrizione scolastica, alloggio in famiglia ospitante volontaria con pensione completa, assistenza VIVA, assicurazione medica privata, volo aereo a/r, orientation nelle capitali per le partenze estive.

Danimarca (Programma Exchange)

Trimestre: 10.900€.

Semestre: 12.900€.

Anno scolastico: 14.900€.

Svezia (Programma Exchange)

Trimestre: 11.300€.

Semestre: 12.900€.

Anno scolastico: 14.900€.

Norvegia (Programma Exchange)

Trimestre: Non disponibile.

Semestre: 12.900€.

Anno scolastico: 15.500€.

Finlandia (Programma Exchange)

Trimestre: 11.300€.

Semestre: 12.900€.

Anno scolastico: 14.900€.

Welcome Camp

Il Welcome Camp è un’esperienza di 4 giorni/3 notti, inclusa nelle quote di partecipazione di tutte e quattro le destinazioni. Si svolge a Stoccolma per tutti gli studenti iscritti, in partenza sia in estate sia in inverno, prima di raggiungere la famiglia ospitante.

Il Bando ITACA INPS copre fino a 12.000€ per tutte e quattro le destinazioni: Danimarca, Norvegia, Finlandia e Svezia rientrano in questa categoria.

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IL SISTEMA SCOLASTICO NORDICO: IL PIÙ INNOVATIVO D’EUROPA

I sistemi scolastici di Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia condividono molte caratteristiche di fondo, pur mantenendo alcune differenze nazionali. Ciò che li accomuna è un approccio pedagogico radicalmente diverso da quello italiano — e dalle scuole di qualsiasi altra destinazione proposta da VIVA.

Le caratteristiche comuni ai quattro sistemi

Istruzione gratuita con libri e materiali inclusi: nelle scuole nordiche i libri di testo sono forniti gratuitamente dalla scuola. Non ci sono spese per materiale didattico. Valutazione continua distribuita nel tempo: niente interrogazioni a sorpresa e peso enorme sull’esame finale. La valutazione avviene attraverso progetti, presentazioni, lavori di gruppo e verifiche distribuite durante tutto l’anno. Autonomia e responsabilità reale: gli studenti gestiscono il proprio orario, scelgono parte delle materie e si spostano da un’aula all’altra autonomamente. Non c’è un insegnante unico che accompagna la classe per tutto il giorno.

Nessuna uniforme: dress code completamente libero in tutti e quattro i Paesi. Intranet scolastiche per la comunicazione: compiti, voti, comunicazioni con insegnanti e famiglie avvengono su piattaforme digitali. È un sistema di comunicazione molto più trasparente e strutturato di quello italiano. L’anno scolastico: inizia verso la metà di agosto e termina tra maggio giugno. Tutte le destinazioni dividono l’anno in due semestri (agosto-dicembre e gennaio-maggio/giugno).

Sistema scolastico nordico: metodo educativo in Danimarca, Svezia e Norvegia basato su autonomia e apprendimento moderno

Le scuole superiori per Paese

Danimarca — Gymnasium (STX, HTX, HHX): il percorso accademico si chiama STX (Studentereksamen), dura 3 anni (equivalente al triennio del liceo italiano) e termina con lo Studentereksamen. Gli exchange students vengono inseriti nel primo o secondo anno. La Danimarca investe il 6,7% del PIL nell’istruzione — tra le percentuali più alte al mondo.

Svezia — Gymnasieskola: la scuola superiore svedese dura 3 anni e offre numerosi indirizzi specializzati (scientifico, economico, umanistico, artistico, tecnico, sportivo). La valutazione avviene con scala A-F. Gli exchange students scelgono le materie insieme al coordinatore scolastico al momento dell’arrivo.

Norvegia — Videregående Skole: la scuola superiore norvegese copre gli anni 11-13 (dai 16 ai 19 anni), con indirizzi generali e professionali. La valutazione avviene su scala 1-6 (dove 6 è il massimo. Gli exchange students vengono inseriti al primo o secondo anno.

Finlandia – La high school (lukio) in Finlandia dura generalmente 3 anni (16-19 anni) e prepara gli studenti all’università. Il percorso è flessibile, con corsi a scelta e una valutazione continua. Al termine, gli studenti sostengono l’Esame di Maturità nazionale (Ylioppilastutkinto). La valutazione usa una scala da 4 a 10, dove 10 è il voto massimo e 4 indica insufficienza. Gli studenti vengono valutati tramite verifiche, esami e lavori durante l’anno.

Nessuna delle quattro scuole prevede l’uniforme scolastica.

LA DOPPIA OPPORTUNITÀ CHE NESSUN ALTRO PAESE OFFRE

I Paesi Nordici sono destinazioni dove si sviluppano due competenze linguistiche contemporaneamente.

Le lezioni si svolgono in svedese, danese, finlandese o norvegese. Questo significa che durante le ore scolastiche lo studente è completamente immerso nella lingua locale — la assorbe, impara a leggerla, a scriverla, a capirla a orecchio.

Questo avviene anche al di fuori della scuola, nella vita sociale. Ovviamente, nei primi mesi, la lingua utilizzata per comunicare sarà l’inglese. I giovani locali parlano inglese con una fluidità paragonabile a quella dei madrelingua. I videogiochi, la musica, le serie, i social sono quasi tutti in inglese. Un italiano che vive un anno in Svezia, per esempio, migliora il suo svedese — e migliora significativamente anche il suo inglese, in un contesto molto più stimolante di un corso di lingue.

Per uno studente italiano con già un buon livello di inglese e zero conoscenza di svedese/norvegese/finlandese/danese, il risultato è: torna con un A2/B1 nella lingua locale e un B2 nell’inglese. Nessun’altra destinazione non anglofona garantisce questo doppio sviluppo.

Esperienza scolastica internazionale in Danimarca Svezia e Norvegia

DATE INDICATIVE DEL PROGRAMMA

  • Anno scolastico – da agosto a maggio/giugno;
  • Semestre scolastico estivo – da agosto a dicembre;
  • Semestre scolastico invernale – da gennaio a maggio/giugno;
  • Trimestre scolastico – tre mesi calcolati dalla data di partenza;

PROGRAMMI DISPONIBILI

Programma Exchange: è il classico scambio culturale che permette la scelta della Nazione ma non la città o il tipo di scuola. L’iscrizione avviene presso una scuola pubblica.

L’exchange student deve essere consapevole che studierà nella lingua locale (svedese, danese, finlandese o norvegese) e pertanto si consiglia di sfruttare i mesi precedenti la partenza per imparare qualche parola della lingua del Paese ospitante.

Vista la difficoltà che i ragazzi possono incontrare soprattutto durante i primi mesi all’estero, è fondamentale avere un buon livello di inglese (parlato diffusamente in tutti e quattro i Paesi). E’ possibile la frequenza di un trimestre, semestre e anno scolastico.

Copenaghen capitale della Danimarca esperienza di studio all’estero

LE DESTINAZIONI: QUATTRO PAESI, QUATTRO MONDI

COPENAGHEN — La capitale nordica più europea

Copenaghen è la porta d’ingresso più accessibile alla Scandinavia. È connessa al resto d’Europa attraverso l’Aeroporto di Kastrup (uno dei più efficienti d’Europa), è a 35 minuti di treno dalla Svezia (il ponte di Øresund), e ha un carattere urbano vivace ma a misura d’uomo. È la città del Noma e della cucina nordica come movimento gastronomico mondiale, dei canali, della piccola sirenetta, ma soprattutto di un tessuto urbano in cui le biciclette superano le auto e il rispetto per il pedone è quasi religioso. La Danimarca è il Paese più piccolo dei quattro, il che significa comunità più raccolte e meno dispersione geografica — per chi vuole un’esperienza scandinava con meno impatto da lontananza.

STOCCOLMA — La metropoli nordica per eccellenza

Stoccolma è costruita su 14 isole tra il lago Mälaren e il Mar Baltico — una delle capitali più belle d’Europa, e una delle più internazionali. Ospita la cerimonia dei Premi Nobel ogni dicembre. È il centro creativo della musica pop mondiale (ABBA, Avicii, Robyn, Zara Larsson vengono tutti da qui).

Il resto della Svezia è lago e foresta: circa 100.000 laghi coprono il territorio, con insediamenti distribuiti tra piccole città e villaggi. Göteborg, la seconda città, ha un’atmosfera portuale e informale molto diversa dalla capitale.

Per chi vuole la Svezia: la varietà dei contesti è la più alta tra i quattro Paesi — dalle aree urbane di Stoccolma alle coste meridionali più vicine alla Danimarca, fino alla Svezia settentrionale del sole di mezzanotte.

Studenti in anno all'estero a Oslo visitano Aker Brygge nel tempo libero

OSLO — Qualità della vita al limite del possibile

Oslo è una capitale piccola e cara — ma straordinaria. Il Munchmuseet, l’Opera House galleggiante sul fiordo, i quartieri di Grünerløkka e Aker Brygge, e intorno alla città le foreste e le piste da sci accessibili in 30 minuti.

La Norvegia è il Paese con il PIL pro capite più alto d’Europa (grazie al fondo petrolifero statale) e il sistema di welfare probabilmente più efficiente al mondo. Al di fuori di Oslo: Bergen con le sue case colorate affacciate sui fiordi, Trondheim con la cattedrale medievale, Tromsø sopra il Circolo Polare Artico — il punto di partenza ideale per vedere l’aurora boreale.

La Norvegia è la scelta di chi non cerca la comodità geografica ma l’esperienza più intensa e la natura più spettacolare d’Europa.

HELSINKI: una città ideale per studenti internazionali

Capitale della Finlandia, è una città moderna, sicura e molto attenta all’istruzione.

Per gli studenti internazionali delle high school offre un ambiente multiculturale, ottimi servizi, un elevato livello di inglese e scuole ben attrezzate.

La città favorisce l’autonomia degli studenti e garantisce un’elevata qualità della vita.

Un valore aggiunto è la straordinaria natura finlandese: foreste, laghi e aree verdi sono facilmente accessibili anche dalla città e permettono agli studenti di praticare attività all’aria aperta durante tutto l’anno, contribuendo al benessere e all’equilibrio tra studio e tempo libero.

Anno all’estero nei paesi nordici tra aurora boreale e sole di mezzanotte

L’AURORA BOREALE E IL SOLE DI MEZZANOTTE

Due fenomeni che non si dimenticano mai.

L’aurora boreale si osserva nelle zone più settentrionali — Tromsø in Norvegia è una delle destinazioni più celebri al mondo per vederla, ma si vede anche nella Svezia settentrionale (Kiruna, Abisko) e in Danimarca settentrionale nelle notti più buie d’inverno. Uno studente che vive un anno in Norvegia e partecipa a un’uscita scolastica nel Nord ha statisticamente buone probabilità di vederla almeno una volta.

Il sole di mezzanotte è il fenomeno speculare: d’estate, nelle regioni oltre il Circolo Polare Artico, il sole non tramonta mai per settimane. Chi vive in Norvegia o Svezia settentrionale a giugno vive notti in cui il sole è ancora alto alle 23:00 — un’esperienza fisicamente disorientante e meravigliosa.

LA SISTEMAZIONE

È prevista in famiglie accuratamente selezionate dal partner locale.

In Svezia, Danimarca, Finlandia e Norvegia le famiglie percepiscono un rimborso mensile per l’ospitalità

La sistemazione è solitamente in camera singola o doppia con trattamento di mezza pensione dal lunedì al venerdì e pensione completa durante il fine settimana 

Solitamente la famiglia ospita un solo studente internazionale ma non è raro che decida di ospitare un secondo studente, ovviamente non italiano.

Le famiglie possono vivere nei pressi della scuola ma è molto probabile che lo studente debba muoversi con i mezzi pubblici per raggiungere l’edificio scolastico.

Prima della partenza sarà inviata alla famiglia la “Host family application” che spesso comprende, oltre alle informazioni anagrafiche e ai recapiti della famiglia ospitante, un album fotografico e una welcome letter.

Sistemazione in famiglie accuratamente selezionate per studenti all’estero
Local coordinator referente locale per anno all’estero studenti internazionali

IL LOCAL COORDINATOR

Ogni partecipante avrà un referente locale che si occuperà di verificare il regolare svolgimento del programma, sarà una presenza costante ma non invadente che potrà essere di supporto per svariate esigenze: scolastiche, emotive, sociali.

Solitamente il local coordinator organizza attività ricreative per permettere ai ragazzi di conoscersi e socializzare.

Periodicamente redigono dei report che riassumono l’andamento dell’esperienza che lo studente sta vivendo all’estero.

Prima della partenza saranno comunicati alla famiglia i riferimenti del local coordinator.

IL VIAGGIO

Il volo a/r da Milano o Roma è incluso nella quota di partecipazione e Viva International si occuperà della prenotazione in base alle richieste del partner estero.

Prima dell’emissione dei voli ci confronteremo con la famiglia.

All’arrivo in Svezia, Norvegia e Danimarca, lo staff del partner estero sarà in aeroporto per il welcome e per portare i ragazzi alla struttura dell’orientation o alla famiglia ospitante.

“Orientation nel paese ospitante per studenti durante anno all’estero”

ORIENTATION NEL PAESE OSPITANTE

Incluso nella quota di partecipazione per gli studenti che partono in estate ed in inverno.

Il programma Exchange prevede l’orientation di 4 giorni/3 notti a Stoccolma, indipendentemente dalla destinazione scelta.

Gli studenti provenienti da tutta Europa e non solo, vivranno insieme questi giorni prima di raggiungere la loro destinazione.

VIVA: il tuo biglietto per il mondo

  • TUTTO INCLUSO, SENZA SORPRESE Offriamo un servizio completo “all inclusive” con quote chiare, senza costi nascosti. Il pacchetto include formazione per studenti e genitori, e assistenza continua prima, durante e dopo l’esperienza;
  • SUPPORTO PERSONALIZZATO Il nostro team di esperti ti affianca passo dopo passo, aiutandoti a costruire il percorso più adatto alle tue aspettative, alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi;
  • PARTNER SELEZIONATI CON CURA Collaboriamo da anni con scuole e organizzazioni internazionali che garantiscono il miglior equilibrio tra qualità dell’esperienza e sostenibilità economica;
  • MASSIMA FLESSIBILITA’ Scegli tu la destinazione, la durata e il periodo di partenza: la nostra offerta è ampia, garantita e su misura.
  • FORMAZIONE COSTANTE Organizziamo incontri pre-partenza online e in presenza, oltre al VIVA English Preparation Pack: attività, risorse e confronto con altri Exchange Students per arrivare pronti a vivere questa avventura
  • PRONTI, PARTENZA…ORIENTATION! L’orientation a Stoccolma, insieme agli altri exchange students è il modo migliore per iniziare — si fanno le prime amicizie internazionali e si rompe il ghiaccio con la lingua prima ancora di arrivare dalla famiglia ospitante.

Scopri la Guida Generale all’anno all’estero

COME SCEGLIERE: PAESI NORDICI, GERMANIA O SPAGNA/FRANCIA?

Le destinazioni europee di VIVA offrono lingue e contesti molto diversi. La scelta dipende da due fattori: quale lingua si vuole acquisire e che tipo di esperienza formativa si cerca.

Paesi Nordici vs Spagna e Francia

Spagna e Francia sono scelte linguisticamente “più utili” nel breve termine — spagnolo e francese si usano subito in molti contesti. I Paesi Nordici danno un output linguistico più raro (svedese/norvegese/finlandese/danese) ma aggiungono una formazione al carattere che le scuole latine non replicano. Chi torna dalla Spagna con lo spagnolo ha un vantaggio linguistico. Chi torna dalla Svezia con lo svedese e il metodo nordico ha un vantaggio formativo più profondo ma meno immediato.

Per chi studia lingue nordiche al liceo già in Italia (raro ma possibile), i Paesi Nordici sono la scelta naturale.

Paesi Nordici vs Germania e Austria

Germania e Austria condividono con i Paesi Nordici l’approccio europeo continentale, ma hanno requisiti linguistici diversi.La Germania richiede A2 di tedesco, l’Austria il B1. I Paesi Nordici non richiedono alcuna conoscenza pregressa della lingua locale — solo buon inglese (B1). Per uno studente con zero basi di qualsiasi lingua straniera oltre l’inglese, i Paesi Nordici sono più accessibili. Per uno studente con buona base di tedesco, Germania e Austria offrono un sistema linguistico più immediatamente spendibile nel mercato del lavoro italiano.

Paesi Nordici vs destinazioni anglofone

Il confronto con Irlanda, UK, USA e Canada è tra obiettivi diversi. Con i Paesi Nordici si migliora l’inglese in modo naturale (grazie alla cultura anglofona della popolazione) e si acquisisce una lingua nordica. Con Irlanda/UK si migliora solo l’inglese. Per chi ha come obiettivo primario l’inglese puro, le destinazioni anglofone sono più efficienti. Per chi vuole qualcosa di più raro e più formativo, i Paesi Nordici sono difficilmente battibili.

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ITACA INPS promozioni per studenti in Danimarca Svezia e Norvegia

FAQ – Domande frequenti sull’anno scolastico in Danimarca, Svezia e Norvegia

No. Non è richiesta nessuna conoscenza pregressa delle lingue locali. È sufficiente un buon livello di inglese (B1), che in tutti e quattro i Paesi è parlato da quasi tutta la popolazione, in modo eccellente. Le lezioni si svolgono nella lingua locale, ma la vita sociale avviene spesso in un mix di lingua locale e inglese. Questo rende i Paesi Nordici la destinazione europea con la barriera linguistica più bassa per chi parte da zero in lingua locale.

No. Non è richiesta nessuna conoscenza pregressa delle lingue locali. È sufficiente un buon livello di inglese — che in tutti e tre i Paesi è parlato correntemente da quasi tutta la popolazione, in modo eccellente. Le lezioni si svolgono nella lingua locale, ma la vita sociale avviene spesso in un mix di lingua locale e inglese. Questo rende i Paesi Nordici la destinazione europea con la barriera linguistica più bassa per chi parte da zero in lingua locale.

Per immersione totale — la stessa modalità con cui tutti imparano la propria lingua madre. Le prime settimane sono le più difficili: si capisce poco, ci si stanca molto. Ma tra il secondo e il terzo mese avviene la svolta. Dopo un anno la maggior parte degli exchange students raggiunge un livello A2/B1 nella lingua locale. Il locale coordinator e la famiglia ospitante supportano lo studente nelle prime settimane di adattamento.

È davvero così diversa? Sì, è radicalmente diversa dal liceo italiano. Libri e materiali forniti gratuitamente dalla scuola. Valutazione distribuita nel tempo attraverso progetti, presentazioni e lavori di gruppo — non interrogazioni frontali e peso enorme sull’esame finale. Gli studenti si spostano tra le aule autonomamente, gestiscono parte del proprio orario, scelgono alcune materie liberamente. Nessuna uniforme. Comunicazione con insegnanti e famiglie attraverso piattaforme digitali. La scuola nordica è progettata per formare persone autonome, non studenti dipendenti dall’insegnante.

Di norma nel secondo o terzo anno della scuola superiore locale (Gymnasium, Gymnasieskola, lukio, Videregående Skole), in base all’età dello studente. Il livello esatto viene definito con la scuola ospitante all’arrivo.

Dipende dalla destinazione e dal periodo. Nelle zone settentrionali di Norvegia (Tromsø, Lofoten) e Svezia (Kiruna, Abisko) l’aurora boreale è visibile regolarmente tra ottobre e marzo. In Danimarca e nelle aree meridionali di Svezia e Norvegia è più rara ma possibile nelle notti buie d’inverno con bassa luce artificiale. La Finlandia è uno dei migliori Paesi al mondo per osservare l’aurora boreale, soprattutto nella regione della Lapponia, nel nord del Paese. Molte scuole organizzano uscite notturne nei mesi invernali proprio per osservarla.

Dipende molto dalla regione. Le capitali (Copenaghen, Stoccolma, Helsinki e Oslo) hanno inverni freddi ma gestibili: temperature medie tra -2°C e +4°C a gennaio. La Norvegia settentrionale e la Svezia settentrionale sono significativamente più fredde (-10°C/-20°C). VIVA comunica il clima specifico della destinazione assegnata e consiglia l’equipaggiamento necessario nella fase di preparazione alla partenza.

Il Welcome Camp è un programma di orientamento, di 4 giorni/3 notti, a cui gli studenti prendono parte prima di raggiungere la loro destinazione finale e la famiglia ospitante. In queste giornate, gli exchange students si conoscono tra loro e partecipano alle varie attività organizzate dai partner locali. Il Welcome Camp è incluso nelle quote di partecipazione di tutte e 4 le destinazioni nordiche. Il Welcome Camp si tiene nei Paesi nordici a Stoccolma.Si visita la città, si fanno attività di gruppo. È il modo migliore per iniziare l’esperienza senza essere subito soli con la famiglia.

Le famiglie ospitanti in Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia ricevono un rimborso spese mensile. Sono comunque famiglie che hanno scelto attivamente di aprire la propria casa, motivate da curiosità culturale e genuino desiderio di ospitare un giovane straniero. La sistemazione è in camera singola o doppia con mezza pensione durante i giorni di scuola e pensione completa al fine settimana.

Tutti i programmi High School sono riconosciuti dalla scuola italiana in base a precise circolari ministeriali. E’ importante che la scuola comunichi allo studente e alla famiglia il protocollo che regolamenta la mobilità internazionale in modo che lo studente sappia con precisione quale documentazione dovrà produrre al suo rientro. VIVA supporta le famiglie nella raccolta di tutta la documentazione necessaria.

Le fasce orientative per il 2027/2028: trimestre da 10.900€, semestre 12.900€, anno da 14.900€ a seconda del Paese.

Sì, tutte e quattro le destinazioni, rientrano nella categoria destinazioni europee con contributo ITACA INPS fino a 12.000€.

Con il programma Exchange standard si sceglie il Paese (Danimarca, Svezia, Finlandia o Norvegia) ma non la città o la regione specifica — l’assegnazione è automatica in base al profilo dello studente.

Sono tra i Paesi più sicuri al mondo in assoluto — indici di criminalità tra i più bassi d’Europa, sanità eccellente, sistemi di welfare tra i più efficienti al mondo. La presenza del local coordinator garantisce una rete di supporto locale. Per molte famiglie, la sicurezza percepita dei Paesi Nordici è uno dei fattori che li rende molto attraenti.

Tra i 15 e i 18 anni. I Paesi Nordici sono particolarmente adatti a studenti con buona autonomia personale — il sistema scolastico nordico richiede un livello di autogestione molto più alto di quello italiano. È consigliabile per chi ha già una certa maturità e non ha bisogno di supervisione costante.

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